giovedì 12 aprile 2012

il controsoffitto in cartongesso e la gola luminosa

Nelle case, a volte, si ha la sensazione, visitando alcuni ambienti, che gli oggetti dell'arredamento "navighino" nello spazio senza una loro precisa collocazione, oppure che l'illuminazione, proveniente da un solitario lampadario posto al centro della stanza, cada "tristemente" e "casualmente" sullo spazio circostante. Tutto ciò anche a fronte di ingentissimi investimenti fatti per i mobili, magari rifiniti con una delicata laccatura o fatti di prezioso massello. No, non vi sto dicendo che il controsoffitto in cartongesso è un "must have" indispensabile, perché l'architettura va costruita attorno a due concetti fondamentali: lo spazio che si ha a disposizione, e le esigenze o gusti del cliente. Però è indubbio che è quasi sempre utile a ricalibrare lo spazio, a ricreare proporzioni magari perdute, o certamente a produrre una illuminazione sia scenica che tecnica decisamente fuori dal normale.
Questo post tuttavia non vuole dare indicazioni su come progettare un controsoffitto (la sensibilità progettuale di un progettista non è un qualcosa che può essere ridotto ad un mero elenco di casistiche possibili, ma è un'arte che viene applicata in modo differente per ciascun contesto) ma vuole più che altro fornire un supporto di tipo prettamente tecnico a chi fosse interessato a saperne di più.

Anzitutto, vediamo di cosa stiamo parlando in concreto: quello che generalmente è conosciuto come balloon frame, la tecnica costruttiva tipica dei pionieri americani: http://en.wikipedia.org/wiki/Balloon_frame#Balloon_framing che sostanzialmente consiste nel realizzare prima uno scheletro in pilastrini e travetti in legno, e quindi fissare su di essa le tavole del rivestimento sia interno che esterno. il cartongesso è qualcosa di molto simile: viene prima predisposta una struttura in profilati di lamiera; dei profilati ad "U" vengono fissati al perimetro dell'ambiente, ed all'interno di essi viene posizionato il profilato cosiddetto "ad omega" che costituirà le traverse. Queste è bene che siano distanziate in modo regolare fra loro, sia per una questione di uniformità di "lavoro" della struttura, sia per consentire l'installazione di sistemi di illuminazione ad incasso (i classici faretti) con un interasse costante fra loro. Nel momento in cui vengono posizionate le traverse bisogna già avere chiaro quale sarà il sistema di illuminazione.
ente si chiama cartongesso è un realtà una struttura composta da due distinti elementi, che sono la struttura portante (composta da semplici profilati in lamiera piegata) e i pannelli di cartongesso (che sono dei compositi a base di gesso molto simili a delle tavole di legno compensato ma molto più economici e stabili). La tecnica realizzativa deriva dal
 Di fianco e in basso riporto un paio di fotografie di strutture in cartongesso in corso di realizzazione (di cui in questo post potete vedere il risultato finale): si tratta in entrambi i casi di controsoffitti dotati di quella che io chiamo generalmente "gola luminosa" ma che ho sentito chiamare anche "veletta luminosa" o "balconcino luminoso" o ancora altri modi.
Nel progettare un controsoffitto in cartongesso bisogna anzitutto considerare l'altezza utile dei locali: nelle nuove costruzioni molto spesso si ha a disposizione l'altezza "minima utile di legge" ovvero 270cm. I costruttori realizzano le case con questa altezza perché la legge gli impone di non poterla fare più bassa, ma sarebbe invece molto più piacevole avere ambienti almeno a 285cm utili, in modo tale da consentire dei bei giochi di controsoffitto. Tuttavia anche con l'atezza minima è possibile fare molto, ma ci si dovrà limitare ad alcune realizzazioni perimetrali. Nel progettare i controsoffitti non scendo mai al di sotto dei 240cm, sia per una ragione normativa (è l'altezza minima ammessa per bagni e corridoi) e sia per un discorso di proporzioni ma anche di prospettiva. Tendenzialmente, i bagni e i corridoi li ribasso sempre, portandoli almeno a 260-250cm: questo soprattutto perché sono ambienti di piccole dimensioni, ed un soffitto alto appare "sproporzionato".


Quello che più amo progettare attraverso il cartongesso è la luce, che non è per nulla un elemento secondario quando si realizza un soffitto a più quote. Con la luce bisogna saperci fare, e bisogna avere notevole esperienza; soprattutto, non è detto che ciò che sia venuto bene a casa di un amico venga bene anche nella nostra casa: gli ambienti, come dicevo, sono tutti diversi gli uni dagli altri e bisogna saper interpretare le specifiche peculiarità. la gola luminosa è un elemento che uso molto, perché se ben calibrata può infondere all'ambiente la sua illuminazione di base e al contempo creare un effetto scenico non secondario. Il fattore più importante dell'illuminazione con le gole luminose è che la luce viene indirizzata direttamente verso la superficie del soffitto o comunque verso la quota più alta del cartongesso: il soffitto diventa quindi p
ortatore di luce, e questo genera un significativo effetto di apertura e respiro verso l'alto.
I faretti sono un valido supporto illuminotecnico per l'illuminazione d'accento delle pareti o delle librerie, ma non sono altrettanto validi per l'illuminazione di base: vanno sempre affiancati o da un buon lampadario oppure da un "plafone luminoso" come può essere quello generato con le gole luminose.
Qui a sinistra, la foto dei controsoffitti completi di cui nelle immagini precedenti si vedeva la fase realizzativa.
Molti, sui vari forum su cui amo scrivere, mi hanno chiesto quali devono essere le misure "giuste" per realizzare una gola luminosa dal sicuro effetto. In questo caso, abbiamo un "range" di misure che consente di andare quasi "a colpo sicuro": senza dilungarmi in contorsioni verbali, metto qui sopra un disegno tecnico con le misure da rispettare per ottenere un giusto illuminamento. Le misure sopra riportate si basano solo sull'esperienza acquisita in anni di prove e diverse realizzazioni, ma ovviamente non significa che sia impossibile realizzare balconi luminosi con valori differenti.

[16/09/2015] Oggi possiamo utilizzare un nuovo sistema illuminante per le gole luminose: il LED. Questa è una tecnologia che esiste da moltissimi anni ma solo da poco ha raggiunto alti livelli di efficienza tali da renderla anche migliore del precedente sistema fluorescente.
Il LED consente anche di semplificare il profilo della gola luminosa: come potete vedere qui a fianco, infatti, grazie alle ridottissime misure dei profili LED diventa inutile realizzare la piccola "pinna" verticale che serviva per nascondere alla vista i tubi al neon, a tutto vantaggio anche della facilità di pulizia.
Per un approfondimento sul tema, vi invito a visitare questo mio più recente post specifico sul LED.

268 commenti:

  1. ho apprezzato molto l'articolo, c'è poco in rete riguardo questo argomento. Mi trovo a progettare, da architetto di interni, un controsoffito con gola luminosa cosi come da disegno illustrato precedentemente. Lo spazio è abbastanza piccolo e userò degli incassi a led per ottenere dei puntamenti con ottiche da 60° e 700 lm caduno. Tenendo conto che la veletta verticale sara da 10 cm e il balconcino ugualmente da 10 cm Un dubbio che mi assale, siccome la gola luminosa vorrei che illuminasse comunque l'ambiente e non rimanga soltanto un'illuminazione di decoro, riguarda l'installazione delle sorgenti luminose. Sicuramente tubi fluorescenti, pensavo t8 da 58w che dovrebbe essere sui 4000 lm. Basterebbero?Andrebbero installati con relativo apparecchio o nudi e crudi rivestendo una parte con carta alluminio?Ho qualche difficoltà a calcolarla con dialux.
    Grazie dell'attenzione, cordiali saluti.

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    1. Ciao Arnaldo, come scrivo nel post, per far si che la luce della gola possa fare anche da illuminazione di base dell'ambiente è necessario che ci siano almeno 17cm di spazio verticale tra il balconcino e il solaio superiore. Detto ciò, se l'ambiente non è più grande di un normale salone domestico le lampade che indichi sono più che sufficienti per ottenere un numero sufficiente di lux al suolo (50-100 in genere). la lampada è meglio che sia un tubo nudo (è a norma l'installazione perché le lampade non sono direttamente raggiungibili) e non occorre, anzi penso sia controproducente, inserire elementi riflettenti come la carta stagnola: tinteggia internamente tutto di bianco ed andrà benissimo. Se vuoi simulare con dialux dovrai realizzare il volume del controsoffitto usando le (poche) forme base disponibili nel programma ed infilarci delle lampade fluorescenti standard nel punto esatto della gola (non mi ricrodo se c'è il catalogo disano: se sì, prendi a riferimento il sistema rapid system). ciao!

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  2. Grazie per la risposta veloce. A breve farò qualche prova per valutare bene le dimensioni del balconcino. Tuttavia sono leggermente perplesso riguardo allo spazio che intercorre tra il controsoffitto/balconcino e la parete perimetrale. Diciamo che il funzionamento della gola luminosa nel mio progetto, è l'inverso di quella fotografata all'inizio dell'articolo. Quindi parto da un off-set delle pareti perimetrali (ripeto, ambiente piccolo e fortemente fuori squadro) di circa 15 cm. Se puo interessare ed essere utile al confronto, posso postare o mandare via mail un render. Grazie per l'attenzione. Ciao.

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  3. Salve architetto, il suo blog è davvero interessante e pieno di contributi molto utili,
    grazie

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  4. Salve ,

    volendo fare un controsoffitto come quello che ho renderizzato ,quali misure consiglierebbe :

    [URL=http://imageshack.us/photo/my-images/137/51775570.png/][IMG]http://imageshack.us/a/img137/9725/51775570.th.png[/IMG][/URL]

    Per quanto riguarda la dimensione totale della parte bassa ,quella parallela ai pensili ,quanto mi consiglia di farla.

    Grazie

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    1. Se l'effetto cercato è proprio quello del rendering, il ribassamento può essere contenuto anche in 20cm circa, di cui 12 di "aria" per far uscire la luce e 8 di veletta verticale frontale. Per una gola luminosa che invece abbia capacità di illuminare un ambiente occorrerebbe rispettare le misure che indico nel post.

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  5. Grazie mille se non ho capito male sarebbe così :
    http://img705.imageshack.us/img705/3585/cartongesso.png

    Per quanto riguarda le mis A e B cosa mi consiglierebbe ?

    Grazie

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    1. A è variabile, dipende dall'estetica che cerchi, comunque se intendi inserire dei faretti che illuminano il piano di lavoro è necessario che questi stiano a circa 65-70cm dal muro e quindi A dovrebbe essere almeno una novantina. B nel tuo caso può essere anche intorno ai 15cm ma anche meno se vuoi. Nel tuo contesto, con asole ridotte, ti consiglio di valutare seriamente il LED strip in alternativa al fluorescente lineare.

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  6. Grazie mille ,a breve inizierò i lavori e terrò conto dei consigli.Dopo la cucina sarà il momento della sala living ... : http://img17.imageshack.us/img17/4158/img4942cx.jpg
    Qui vorremmo fare una veletta tutta attorno al soffitto (2.70 mt) .Per non rovinare gli equilibri e comunque per creare un ambiente equilibrato che misure mi consigli ?

    Grazie mille per gli ottimi suggerimenti

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    1. Nei soffitti alti 270 i ribassamenti con veletta dovrebbero essere contenuti: difficilmente scendo sotto i 250cm per questioni estetiche e di proporzioni, ma dipende anche dagli ambienti, dalla posizione delle finestre...

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. CIao Andrea,
      si le misure sono grosso modo adeguate. forse il controsoffitto della stanza potrebbe apparire un poco sproporzionato, ma è anche una questione di gusti.

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    1. porterei l'altezza complessiva a 30cm, lasciando 20cm di "apertura" per far uscire la luce e facendo la veletta verticale frontale alta quindi 10cm. così viene più proporzionato ;)

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. Buonasera.
    Mi sto facendo fare un cartongesso proprio per ottenere questo effetto, ho solo bisogno di conferme se sto facendo la cosa giusta..
    La stanza è un soggiorno di 23mq con h 270.
    Mi consiglia sempre di tenere una misura di abbassamento complessivo dai 25/32cm?
    Visto che il soggiorno è illuminato solo da una finestra, è opportuno inserire dei faretti nella base della struttura per illuminare anche il perimetro esterno (come in Sua foto) o non è necessario?

    Grazie della disponibilità.

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    1. Ciao,
      se hai un soffitto a 270cm ti consiglio di tenerti molto stretto con le quote del ribassamento, anche andando un po in deroga alle misure che indico nel post. Personalmente non scenderei al di sotto dei 250cm, quindi un ribassamento di 20cm complessivi. In questo caso puoi far fare una mensola di ridotto spessore (c'è la possibilità di farla fare anche da 2-3cm, per lasciare 17-18cm di "aria", ma senti il tuo cartongessista perché si tratterebbe di fare una doppia lastra a sbalzo e non tutti se la sentono. Alle perse puoi ridurre lo spazio da cui esce la luce a 15cm (è proprio il minimo sindacale per avere un effetto decente, soprattutto sugli ambienti un po grandi) e fare quindi la veletta frontale alta il minimo possibile che ti indica il cartongessista.

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  10. esiste un programma per disegnare controsoffittature

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    1. Non credo esista un programma specifico: io nell'attività professionale uso un clone di autocad (progecad) con il quale faccio sia gli esecutivi e sia le basi per il tridimensionale, che poi sviluppo con blender per i rendering. In alternativa puoi usare google sketchup che pur non consentendoti di fare esecutivi è abbastanza intuitivo e flessibile.

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  11. buonasera,
    intanto ti ringrazio molto per le tue spiegazioni, chiarissime!
    Vorrei chiederti un consiglio:
    devo fare una veletta sul mio soggiorno (http://imageshack.us/photo/my-images/710/c785.jpg/), però non posso fare un cartongesso come quello delle tue foto perchè il risultato sarebbe antiestetico penso (sbaglio?), ma al contrario, cioè con il balconcino in mezzo e i led che puntano verso le pareti.
    Non ho problemi di altezze, ma a che distanza dovrei stare dalle pareti con il balconcino? Secondo te si può raggiungere un bel risultato?
    Nel cartongesso metterei anche dei faretti.
    che differenza c'è tra la LED strip e la fluorescente lineare?
    Grazie mille

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    1. Se vuoi fare una gola "rovescia", ovvero una gola che illumina la parete e non il soffitto, conviene stare almeno ad una quarantina di cm, ma varia anche in base al tipo di illuminazione che desideri. Può essere infatti anche meno.

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    3. grazie della risposta.
      Secondo lei si potrebbe fare una gola anche se il soggiorno è un open space con la cucina? E' consigliabile fare una gola "rovescia" in questi casi?
      Pensavo a delle striscie di led che fanno diverse colorazioni.

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    4. Negli ambienti con cucina a vista cerco di differenziare il disegno del controsoffitto, per giocare architettonicamente con la differenza di funzione. Quindi tendo a fare zone con quote diverse, e quindi la gola rovescia non avrebbe senso: uso la gola "normale" in questi casi. Comunque dipende molto dal disegno che si vuole dare al controsoffitto.

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    5. Sinceramente non ho idee sul disegno che vorrei ottenere, pensavo ad una gola rovescia rettangolare perchè è l'unica che mi è venuta in mente.
      Hai qualche esempio da darmi su un cartongesso con altezze diverse?
      Grazie ancora

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  12. Architetto volevo un consiglio da lei ...o una camera da letto h:280 larg.400×450
    voglio fare un controsoffitto in cartongesso con luce diffusa e dei faretti .
    Mi puo'suggerire che disegno fare e quali misure fare, da premettere che
    per motivi di isolamento ci devo mettere dei fogli di lana di roccia da cm.5
    Grazie ...buon lavoro.

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    1. Salve Fabio,
      nelle camere da letto è carino fare un ribassamento sopra alla testiera del letto, con una sola gola luminosa che illumina il resto della stanza. In aggiunta, si può creare un doppio effetto scenico con della luce che scende anche radente sulla parete, sempre solo quella della testiera del letto.

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  13. Buonasera, o fatto un controsoffitto in cartongesso e volevo sapere cosa mettere
    sopra per coibentare dal freddo e dal caldo , vistonche sopra la casa e libera e la casa non si scalda mai...grazie buon lavoro

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    1. Si possono applicare dei pannelli di polistirene espanso estruso sul solaio prima di realizzare il cartongesso, oppure ancora possono essere impiegate lastre di cartongesso con isolante preaccoppiato, ma sempre prima di realizzare il cartongesso. A struttura realizzata, si può pensare di iniettare della schiuma poliuretanica, ma solo se il controsoffitto non ha faretti: nel qual caso "schiumarli" significa farli bruciare subito.

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  14. Salve Arch. Campagna,
    sto costruendo un appartamento con un tetto spiovente (in senso verticale rispetto alla struttura) di legno a vista, con la parte più alta di circa 4 mt e quella più bassa di circa 3 metri.
    Vorrei collocare delle velette in cartongesso, dove poter inserire nella parte superiore delle strisce a led e nella parte inferiore dei faretti.
    A che altezza da terra, o dal tetto devo collocare le velette?
    Se volessi collocare due velette una di fronte all'altra, nelle pareti opposte di una stanza, essendoci una differenza di altezza da terra del tetto come mi devo muovere?
    Ringraziandola anticipatamente le porgo cordiali saluti.

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    1. Beh le soluzioni architettoniche possono essere molteplici, comunque se si vuole impostare la doppia veletta una opposta all'altra non sarebbe sbagliato farle alla stessa altezza da terra (circa 280cm) e magari inserire illuminanti più potenti in quella che sarà installata sulla parete alta 4 metri. Comunque come dicevo, le soluzioni spaziali di un ambiente del genere possono essere molteplici.

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    2. Grazie mille per la risposta, in una stanza vi è un'innalzamento di quota (nel tetto, non so come posso inserire un allegato) anche in questo caso le velette opposte potrebbero essere collocate alla stessa altezza da terra?

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    3. Se non diventa troppo bassa: è sufficiente che rimanga alta almeno 240cm dal piano della quota a cui si trova.

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  15. Salve Architetto,

    prima di tutto complimenti per il blog, sempre ricco di informazioni utili.

    Volevo chiederle, io ho un soggirono di 7,20 m x5,0 m, volevo realizzare una gola luminosa secondo le dimensioni in figura.

    http://imageshack.com/a/img35/9642/9dvm.jpg

    Può andare bene? E' proporzionata all'ambiente.

    Come illuminazione userei delle strisce led, dato che comunque vorrei mettere un lampadario al centro, quindi la gola non sarebbe l'unica fonte di illuminazione.

    Grazie

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    1. Altro dato importante, l'altezza del soggiorno è di circa 3,0 m.

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    2. Salve, si come proporzioni ci siamo. consideriamo che con il LED si può ridurre la dimensione della veletta frontale da 10cm, perché quella serviva per le "vecchie" lampade fluorescenti al fine di non farle vedere: il led è più piccolo dimensionalmente, dunque quei 10cm possono essere ridotti a piacimento, anche fino alla sola lastra di cartongesso a sbalzo, da rifinire però poi con un elemento metallico.

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    3. La ringrazio per i consigli. Ho realizzato la gola secondo queste dimensioni:
      http://imageshack.com/a/img35/9642/9dvm.jpg

      Ora devo scegliere come posizionare le strisce led.

      Lei cosa mi consiglia, a quale distanza dalla veletta frontale di 10 cm per ottenere l'effetto più bello?

      Nel mio caso la gola è una fonte di illuminazione per creare effetto scenico, dato che ho previsto uso di un lampadario centrale.

      Grazie.

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    4. conviene posizionare i LED sulla controveletta verticale, a circa 3-4cm più in alto del filo del "balconcino" anteriore

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    5. Grazie della risposta, non credo di aver capito bene.

      Il fascio di luce deve puntare verso il soffitto o in modo parallelo ?

      Potrebbe modificare il mio disegno indicando con una x la posizione della strip? e con una freccia il verso della luce?

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    6. la luce deve viaggiare in modo parallelo, quindi la strip deve stare in posizione verticale.

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    7. l'ideale in realtà sarebbe a 45°sull'angolo di intersezione tra porzione orizzontale e controveletta verticale

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    8. Grazie mille della risposta.

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  16. Buongiorno Architetto
    Complimenti e grazie per il suo blog

    Le volevo anche io sottoporre un quesito
    Ho già realizzato nel soggiorno un controsoffito, metà è di tipo a gola, l'altra invece un ribassamento sotto il quale metto dei faretti.
    Il soffitto è a 3m, la base della gola è a 275cm, ed il balconcino spoorge di 14cm.
    Nella parte a gola, circa 4x4m (il lato "interno" al soggiorno non ha la gola, quindi ho una gola di circa 4x3=12m) sono indeciso se mettere tubi neon o strisce led.
    I tubi dovrebbero essere a luce bianco caldo da 18w 120cm, quindi una decina di tubi (gli operai mi dicono che sono sufficienti, è cosi?), per i led vorrei sapere su che potenza orientarmi per avere una luce equivalente.
    Da varie ricerche mi pare di capire che un neon da circa 75-80 lumen/w mentre i led (bianco caldo 2700°K) dovrebbero essere circa 65 lumen/w. Sono valori corretti? Leggo anche che i lumen non devono essere pari a quelli ottenuti coi neon perchè i neon emettono luce a 360° mentre i LED a 180 o meno, quindi sono sufficenti meno Lumen/potenza... ma quanto?
    Con i neon descritti su avrei 80x18x10=14400 lumen, con i led quanti ne dovrei avere?

    Grazie in anticipo

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    1. Per il fluorescente, occorre usare lampade con una emissione equivalente a quella di una T8 36W, che è lunga generalmente circa un metro. una lampada di questo tipo emette circa 3200 lumen, quindi orientativamente, per il fluorescente ti occorre un sistema che emetta almeno 3.000 lumen per metro lineare di gola. Per il LED, dato che emette, come hai già intuito, su 180° e non su 360°, basta meno potenza, ma non scenderei sotto i 2.000 lm/metro. I LED strip con i chip SMD codice 5630 generalmente superano questo livello di emissione.

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  17. Buongiorno Architetto
    Complimenti e grazie per il suo blog
    Desidero realizzare una controsoffittatura tipo gola luminosa nel soggiorno con dimensioni H 3.10 Larg 3,68 e Lungh 6.10... avevo pensato di utilizzare le strisce a led smd 5050 RGB all'interno della gola luminosa con sotto dei faretti a 3 led....i miei dubbi sono questi:
    1. meglio le strisce a led RGB o i tubi fluorescenti per avere una buona illuminazione, anche se preferisco le strisce RGB per i colori?
    2. è possibile collegare le strisce a led RGB in parallelo su un unico alimentatore , credo che nel mio caso ne servirebbero almeno 4 da 5 metri mi corregge se sbaglio?
    3. quanti faretti dovrei utilizzare per avere una buona illuminazione, se con le sole strisce non riuscirei ad averla?
    4. mi hanno detto che i faretti a led vanno istallati a distanza di un metro uno dall'altro è vero?
    5. per ultimo le misure della gola? vanno bene quelle indicate da Lei nella foto?25 cm dal soffitto, 17 di veletta e 17 di balconcino?
    4.

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    1. Salve,
      una sola striscia RGM con SMD 5050 secondo me è un po poco come quantità di luce complessiva. Se interessa il discorso della luce colorata, si può fare un doppio sistema: una striscia LED bianca che si usa solo per fare la luce di base, e quella RGB che viene comandata da sola: in questo modo quando si vuole il bianco si può contare su una quantità di luce giusta, mentre quando si vuole il colore si spegne il bianco e si accende l'rgb.
      i faretti a LED non hanno un interasse prestabilito: io in genere li monto a 70-90 cm fra loro, a seconda della potenza e del tipo di fascio, comunque un metro di interasse per applicazioni residenziali mi sembra troppo, a meno che il faretto non sia molto potente, sui 9W o superiore.
      le misure della gola vanno grosso modo bene anche per il LED, comunque nel caso delle strip led volendo non c'è bisogno del "labbro" al di sopra della mensola.

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  18. egregio architetto

    nel caso si volesse realizzare un controsoffitto per i led "orizzontale" senza né gole né altro, ma solo montanti dritti che partono dalla parete per 40 / 50 cm

    tipo cosi per capirci

    http://www.lithosplus.it/upload/galleria/51304089.jpg

    mi chiedevo come venissero fissati i montanti e come si fa a tenerli dritti perpendicolari al soffitto con gli altri...
    un po' come la foto del suo blog

    http://3.bp.blogspot.com/-l-MRu3KuDx0/TrqUiIyckuI/AAAAAAAAAY0/e_Ju0ckQgis/s320/cartongesso2.JPG

    essendo cosi lunghi a fissarli si muoverebbero di sicuro
    Grazie.egregio architetto

    nel caso si volesse realizzare un controsoffitto per i led "orizzontale" senza né gole né altro, ma solo montanti dritti che partono dalla parete per 40 / 50 cm

    tipo cosi per capirci

    http://www.lithosplus.it/upload/galleria/51304089.jpg

    mi chiedevo come venissero fissati i montanti e come si fa a tenerli dritti perpendicolari al soffitto con gli altri...
    un po' come la foto del suo blog

    http://3.bp.blogspot.com/-l-MRu3KuDx0/TrqUiIyckuI/AAAAAAAAAY0/e_Ju0ckQgis/s320/cartongesso2.JPG

    essendo cosi lunghi a fissarli si muoverebbero di sicuro
    Grazie.

    RispondiElimina
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    1. Salve, secondo me serve sempre una controveletta interna, ad una ventina di cm. più dentro rispetto al filo esterno del balconcino. La controveletta serve anche a non disperdere troppo la luce.

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  19. quindi una cosa del genere, come suo disegno?
    http://3.bp.blogspot.com/-ZjhU9kHRcZc/T4bxgMztBSI/AAAAAAAAAcA/IbGc792Spxc/s1600/controsoffitto1.jpg

    Grazie per la risposta.

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  20. immaginavo grazie

    ultima domanda al maestro

    per costruire una veletta di questo tipo

    http://www.resinedesign.it/upload_immagini/veletta_in_cartongesso_sospesa_effetto_cielo_stellato_2.jpg

    c'è sempre bisogno di un controsoffitto in cartongesso oppure si puo utilizzzare il soffitto in laterizio come aggancio?
    grazie

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    1. puoi fare anche una piastra in cartongesso sospesa e tirantata, ma io ti consiglio comunque di fare la controveletta interna: anzitutto il volume acquista rigidezza (potrebbe oscillare altrimenti) e poi "disperdi" meno luce verso l'interno, dove non serve.

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  21. gentile architetto
    una curiosità

    ho letto molto in internet di velette, gole, soffitti ribassati ecc.. per l'illuminazione con strisce led o neon tutte realizzate in cartongesso con i relativi supporti a u ecc..

    volevo chiederle, esistono supporti per strisce led in polistirolo o simili?
    mi spiego meglio, invece di creare le relative sezioni a u e poi fissare i pannelli in cartongesso con viti e poi stuccare mi chiedevo se non ci fossero in commercio già dei profili in polistirolo o altro a forma di veletta o da fissare semplicemente con colla o con fisher a muro,

    un esempio possono essere le mensole di legno ( che esteticamente sono simili a velette, chiaramente meno spesse,, fissate a muro semplicemente con dei fisher e il relativo sostegno cilindrico di legno.
    alla fine il peso della striscia led è irrisorio.
    esistono in commercio "velette" simili?

    grazie

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    1. Non mi risulta esistano dei profili sagomati con già la striscia led integrata, nè mi risultano in commercio profili con già predisposta la sede per l'inserimento del LED. Il polistirolo potrebbe avere problemi con il fatto che le strisce LED, almeno un poco, scaldano.

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  22. Buongiorno architetto

    La ringrazio anch'io per l'utilissimo blog.

    Per il corridoio di entrata di casa vogliamo realizzare un controsoffitto; può vedere un'immagine del "progetto" al seguente link:
    http://www.image-share.com/ipng-2418-129.html

    Le chiedo un paio di consigli:
    1) Viste le misure in gioco che trova sull'immagine, che altezza suggerirebbe per il controsoffitto? Noi pensavamo a 15 cm, massimo 20 cm, per paura di avere un ingresso troppo opprimente ...
    2) Sul un lato del corridoio (a destra entrando dalla porta di casa) pensavamo di inserire una gola per illuminare a led la parete verticale con un "bagno di luce". Quanto larga consiglierebbe di disporre la gola? Lo strip dei led lo disporrebbe a soffitto (comunque nascosto dal "balconcino" alla base del cartongesso\della veletta) per illuminare la parete con una luce diretta oppure alla base della veletta con l'idea di sfruttare l'effetto riflettente del soffitto per illuminare la parete verticale?

    La ringrazio sin da ora della sua cortese risposta e la saluto,
    Andrea

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    1. Ciao, 15cm vanno bene per questo tipo di ribassamento: 20 sarebbero troppi. potete fare anche 12 ma va a gusto.
      l'asola per la luce LED la farei larga almeno 6-7cm: la strip non deve stare troppo vicino al muro altrimenti invece che un effetto flood hai una striscia accecante in alto e poi il resto quasi tutto buio. Se non hai altri sistemi illuminanti in corridoio, ti consiglio di distanziarti ancora di più, tipo 12-15cm.

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    2. Gentilissimo grazie!

      Andrea

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  23. Salve architetto, in un soggiorno (separato dalla cucina) di dimesioni 4,65 x 4,93 ml illuminato da un finestrone da 1,20 affacciante su un terrazzo coperto (quindi luce un pò ridotta ma cmq abbastanza luminoso), avevo intenzione di creare una veletta laterale proprio come da lei indicata nel blog. C'è però da dire che il soggiorno ha un h utile pari a 2,70 ml, quindi come distribuisco le misure (in 20 cm in modo da permettermi una buona luce?). Io al centro del soggiorno metto cmq un bel lampadario, e sotto la veletta i faretti; quest'ultimi non per illuminare la parete ma per dare un alternativa di luce, tipo ad una 60ina di cm dalla parete.
    I faretti devono stare al centro della veletta visti da sotto? perchè io la veletta la volevo fare max 90 cm, così da avere al centro circa un 3x3 di soffitto a 2.70 con lampadario.
    Non so se il discorso è un pò contorto, cmq volevo sapere se la cosa è equilibrata a livello di dimensioninel complesso.
    Grazie in anticipo e complimenti per l'utilissimo blog.
    Alessio

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    1. lavorando su una altezza già un po ridotta come 270cm il mio consiglio è quello di fare velette di altezza molto ridotta: sto sperimentando (ed aggiornerò il blog quando potrò), grazie alle innovazioni del LED, dei ribassamenti con gola luminosa di soli 18cm, facendo la porzione di "balconcino" di soli 5-6cm e facendo sporgere a sbalzo la sola lastra di cartongesso (il problema è più che altro la rifinitura del bordo): in questo modo hai più di 16cm per far uscire la luce (che sono appena sufficienti) ma un ribassamento contenuto, che ti consente di stare a 252 nelle porzioni ribassate. I faretti non necessariamente devono stare in asse con la veletta, dipende se metterai dei mobili sulle pareti: in questo caso disassa i faretti per farli risultare a metà tra la porzione di veletta che rimane tolto l'ingombro del mobile.

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    2. Grazie della risposta. Innovazioni del led cosa intendi? che la strisce led hanno spessori ridotti? perchè se il balconcino fosse di 5 cm ad una distanza di 4 mt (porta di casa) si vedrebbe proprio la striscia, e credo non sia il massimo. 18 o 20 cm alla fine cambia poco, ma in pratica a sbalzo ci sarebbe solo lo spessore del cartongesso(1,2/1,5 cm) tipo mensola ho capito bene? sarà carino? qualche idea per la rifinitura?
      e se scendo 20 con spessore balconcino 10cm e quindi con aria di luce di 10 cm che contro ho? visto che cmq ci sarà anche il lampadario al centro del soggiorno e i faretti...

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    3. Per approfondire il discorso LED ti rimando a quest'altro mio più recente post http://architetticampagna.blogspot.com/2014/01/illuminare-con-il-led.html 10cm sono troppo pochi perché la luce si diffonda correttamente: alla fine diventerebbe solo un elemento estetico ma non farebbe sufficiente luce all'interno dell'ambiente.

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    4. Ah molto bene... un'ulteriore domanda, forse stupida: A che distanza dal bordo del balconcino si installa un eventuale barra di alluminio ad incasso?
      Come si crea l'alloggio sulla lastra di cartongesso? C'è un attrezzo specifico che lavora di precisione?!? Grazie

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    5. La barra LED può anche essere non ad incasso, ma semplicemente poggiata sulla superficie. Comunque non mi sembra esistano macchinari per "scavare" il cartongesso: forse qualche attrezzo da falegname ma non so se lavora anche sul cartongesso.

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    6. Grazie, ultima cosa, la distanza di montaggio della striscia dal borso del balconcino? O cmq dalla paretina interna? Indipendentemente dalla misura del balconcino c'è una regola che permetta una miglior resa luminosa della gola?

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    7. Conviene che fai delle prove prima di fissare definitivamente la barra: con il LED puoi farlo agevolmente. Secondo me comunque il posizionarle sulla veletta verticale, poco sopra il balconcino orizzontale, è la soluzione preferibile.

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    8. Spero di riuscire a vedere il post sui ribassamenti con gola luminosa di 18 cm, visto che se mai devo fare una cosa del genere; io i lavori li inizio intorno alla metà di Marzo quindi se ho un esperienza concreta su cui basarmi sarò più sicuro di fare la cosa giusto.
      Intanto la ringrazio per i preziosi consigli. Buon lavoro.

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  24. gentile architetto

    le chiedo una gentilezza

    che lei sappia esiste da qualche parte un "tutorial " per realizzare delle velette come in sua foto?

    http://3.bp.blogspot.com/-l-MRu3KuDx0/TrqUiIyckuI/AAAAAAAAAY0/e_Ju0ckQgis/s320/cartongesso2.JPG

    in alternativa, puo consigliarmi dei semplici passaggi da effettuare per posizionare e fissare i vari profili a u dal montaggio perimetrale fino al fissaggio del cartongesso?

    nel ringraziarla le auguro buona serata

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    1. non so se esistono tutorial, provi a guardare su youtube. può cercare anche filmati americani, visto che la tecnologia del cartongesso è nata lì.
      Non sono un installatore di cartongesso e, sebbene io abbia visto e rivisto le varie fasi esecutive e quindi sia in grado di capire se vi siano procedure sbagliate, preferisco non pronunciarmi su consigli pratici dato che tecnicamente "non ci ho mai messo le mani".

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  25. Salve architetto,
    innanzitutto vorrei farLe i complimenti per i suggerimenti e le indicazioni che dà, sono davvero “illuminanti”!
    A tal proposito vorrei sapere se può darmi un parere.
    Sto ristrutturando casa ed ho deciso di realizzare la controsoffittatura a gola su tre lati del salone tenendo conto che le misure sono le seguenti: 4.60 x 4.75.
    Vedendo il suo schema di “controsoffittatura a gola” pensavo di abbassare il soffitto di 25 cm, ma non so di quanto dovrei discostarmi dal muro in modo da creare un’ambiente proporzionato; tenga presente anche che al centro metterò un lampadario.
    Spero di essere stata chiara e che mi possa dare una mano.
    Vorrei allegarle la piantina in modo da darLe un’idea dell'ambienti ma non ci riesco.
    Attendo sue notizie
    Le ringrazio e Le invio cordiali saluti.
    Stefania

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    1. Non c'è una misura minima (anzi c'è, e direi almeno 30cm) nè una misura massima, perché dipende dall'estetica, dalla proporzione, dall'eventuale necessità di creare delle zone diverse (per esempio si potrebbe tenere bassa tutta la zona sopra al tavolo da pranzo, e creare quindi uno "sfondato" sulla zona divano-tv...giusto per idea). Dipende anche se ci sono mobili fissi da mettere sulle pareti: in questo caso secondo me il filo del controsoffitto deve aggettare rispetto al filo del mobile di almeno 40cm, anche di più se ci sono i faretti.

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  26. Buona sera,
    innanzi tutto grazie per mettere a disposizione di tutti la sua esperienza, anche ai "fai da te".

    Ho iniziato a ristrutturare un seminterrato (5,4 x 9m ) per farlo diventare un ambiente ludico (giochi bimbi) e come tavernetta per qualche sporadica cena.

    L'altezza che ho a disposizione è limitatissima, 2,30m, (questa è e questa utilizzo)... Per coprire tubazioni varie, mi sono fatto aiutare per realizzare un cassonetto perimetrale alto circa 30x30cm (che porta l'altezza sotto il cassonetto a quindi 2m). Si è pensato di fare un balconcino minimale di circa 7cm e poi avere una piccola veletta anch'essa di circa 7cm. Adesso ci siamo accorti che mettendo una plafoniera di prova con neon da 36W rivolto verso l'alto, la luce che arriva al soffitto è limitatissima e che inclinando la plafoniera, di 90° si rischia di abbagliare, essendo l'altezza complessiva del locale limitatissima.

    Adesso non sappiamo quale soluzione adottare. I faretti classici da cartongesso fatto una luce troppo concentrata e poi per una lunghezza 9m sarebbero troppi. Plafoniere incassate nel cartongesso non riusciamo a metterle perchè le traversine della struttura sono a distanza di circa 70cm.

    Suggerimenti ?

    Sotto tre link a delle immagini e una sezione schematica del locale e del cassonetto.

    http://www.image-share.com/ijpg-2425-176.html
    http://www.image-share.com/ijpg-2425-177.html
    http://www.image-share.com/ijpg-2425-178.html

    Grazie per il supporto !!!

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    1. farei una prova con le strisce LED. puoi provare con delle 5630 da almeno 2.000 lm/W, volendo le puoi montare all'interno di degli appositi profili in alluminio.

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    2. Ciao,
      grazie per la dritta. Li ho sempre sottovalutati i led per luce primaria. Con la scoperta della resa di questi di ultima generazione mi si è aperto un mondo.
      Hai avuto modo di utilizzarli ?
      Hai un fornitore da consigliare ? In rete ho visto che c'è di tutto di più...

      grazie
      rosma

      Ps:Mi confermi che volevi scrivere 2000lm/m ?

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    3. certo li ho provati, ti accecano. a breve aggiornerò il post, e ne farò un altro proprio specifico: sto finendo dei cartongessi illuminati proprio in questo modo e vi documenterò tutto. Su Roma puoi fare riferimento a questi bravi ragazzi www.goled.it hanno lo showroom sull'appia e ti applicano i prezzi che trovi su ebay. inoltre usano principlamente led con chip epistar che sono anche più luminosi dei 5630 standard. Si volevo scrivere duemila lumen per metro, ma con gli epistar arrivi anche a 3.000.

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    4. Buonasera Architetto,
      innanzitutto complimenti per il blog, interessante ed esaustivo. Sono in procinto di realizzare delle gole luminose in un soggiorno con angolo cottura, un rettangolo open space, di circa 24 mq complessivi. Vorrei sapere se, secondo lei, con circa 12 m di striscia led 5630, riesco ad illuminare adeguatamente l'ambiente e se la luce emessa da questi led, possa essere modulata con un dimmer. Grazie

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    5. La luce che ottieni in questo modo dovrebbe essere sufficiente a creare un effetto luminoso importante, ma se deve essere l'unica fonte di illuminazione allora penso serva più potenza. Oppure la si deve affiancare a qualche altra fonte di illuminazione. Molte delle 5630 sono dimmerabili con dimmer elettronico, basta fare attenzione ad acquistare il prodotto predisposto.

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  27. Architetto buonasera e complimentoni,non tanto per l'articolo ma per i consigli e che "regala" a chi come non è del mestiere..io volevo chiederle 2 cose allora inizio col dirle che sto facendo un soffitto in cartongesso per diversi motivi e passerò dagli attuali 3 mt ai 2.70 del salone dove per forza di cose devo arrivare ai 2.70 per nascondere una trave di 30 cm...poi obbligatoriamente devo salire ai 2.80 in cucina(è un ambiente unico diviso solo da un muretto )perchè ho delle finestre alte...chi mi sta facendo il cartongesso sta usando il fatto di dover per forza passare dai 2.70 ai 2.80 per far un gioco col cartongesso la cosidetta gola io vorrei sapere in questi 10 cm che quindi mi separano dal nuovo soffitto che andrà a 2.80 cosa potrò mettere?led?neon?potrò utilizzare questa luce come luce di base?visto che questa è la stanza d'ingresso?e un'ultima cosa in cucina attorno ai pensili e alla penisola stiamo creando un soffitto che ri-scenderà ai 2.70 con i faretti puntati sul piano lavoro(http://img816.imageshack.us/img816/6906/500iz.jpg qualcosa del genere per farle capire) mi chiedevo come determinare quanti faretti mi serviranno?e ogni quanti cm mettere un faretto?la ringrazio anticipatamente.Emilio

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    1. Salve, il salto di quota di 10cm è un po poco per realizzare un sistema in grado di fare l'illuminazione di base: al massimo è possibile ottenere degli effetti luminosi. su una distanza così piccola l'unica cosa che si può fare è far sbalzare la sola lastra di cartongesso per 5-6cm oltre il filo della veletta, e poggiarvi delle strip led, che sono l'unico sistema illuminante che può entrare in così poco spazio senza ingombrare troppo, anche visivamente. I faretti in cucina possono essere messi abbastanza ravvicinati: anche a 60cm l'uno dall'altro, comunque dipende se sono faretti spot, cioè a fascio stretto, oppure flood, a fascio largo. Se parliamo di faretti alogeni allora possono essere messi a 60cm l'uno dall'altro ma utilizzando al massimo dei 35W (i 50W farebbero troppa luce), mentre invece se si vuole mettere il led bisogna appunto capire il tipo di fascio.

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  28. Grazie per il consiglio,allora in questa gola metterò qualche luce solo per una questione estetica o come luce soffusa,mentre nella cucina non ho ancora comprato nessun tipo di faretto ha qualche consiglio da darmi?a breve inizierò i lavori quindi dovrò fare i fori per i faretti, le rubo un altro secondo ponendole un quesito; nella stanza da letto vorrei fare dietro al letto una parte in cartongesso con un sistema di luci dietro,come comportarmi?che spazio utilizzare dalla parete a quella nuova in cartongesso?per poter sfruttare quella luce?mettere sempre una striscia a led?

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    1. di faretti ce ne sono tanti tipi: se non si hanno particolari velleità estetiche, vanno benissimo quelli in pressofusione di alluminio con attacco GU10 con lampadina LED da 5W a luce calda. per la camera da letto, bastano anche 10-12cm per avere un effetto luminoso: devi fare praticamente una gola luminosa in verticale invece che in orizzontale: il sistema non cambia.

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  29. Buongiorno architetto, la disturbo per un quesito da completo profano. Siamo in fase di ristrutturazione del nostro appartamento che prevede un open space con cucina e parete salotto una di fronte all'altra. Su consiglio del muratore, dovendo fare 2 velette che permetterebbero di colegare la cappa alla canna fumaria da una parte ed evitare un bel po di crene dall'altra, lei mi consiglia di farle identic
    he? Consideri che la classica veletta con faretti mi ha un po stufato mentre sarei attratto da una gola illuminata a led che possa anche essere fonte di luce ( al centro dell'open space è previsto comunque un lampadario sospeso proprio in corrispondenza del tavolo da pranzo). Grazie mille, saluti Gianluca

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    1. Si la gola luminosa può essere indicata nel suo caso: spesso infatti le uso nei miei cantieri per nascondere elementi impiantistici, come l'estrazione della cappa, o strutturali, tipo travi estradossate.

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    2. possono essere identiche, ma dipende dalle specifiche esigenze di arredo.

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    3. Grazie mille per la risposta, le chiedo un'ultima cortesia..conosce qualche sito e/o rivista da cui potrei prendere spunto a livello estetico?

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    4. non conosco siti o riviste che propongono esclusivamente progettaizoni di controsoffitti in cartongesso...le posso intanto suggerire di guardare le varie realizzazioni del nostro studio, nelle quali il cartongesso è quasi una costante: www.architetticampagna.it

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  30. Buongiorno Arch. Campagna. Innanzitutto la ringrazio per il suo blog pieno di utilissime informazioni e consigli. Seguendo i suoi suggerimenti ho progettato i controsoffitti e le velette per la ristrutturazione del soggiorno e della cucina del mio appartamento (ecco le foto: https://picasaweb.google.com/108205000242099877519/Cartongessi2 ) , compresa la realizzazione di velette, libreria in cartongesso e controsoffitto ribassato per l'angolo cottura. Le chiedo se pensa che il progetto abbia grossi errori e se le misure da me utilizzate siano corrette (veletta profonda 30 cm., spessa 10 cm. e distante dal soffitto 20 cm.) per garantire un'illuminazione primaria tramite strisce led ad alta potenza, dimmerate. Le chiedo inoltre un consiglio su quale prodotto led utilizzare per avere tanta tanta luce (intendo proprio strisce ad alta potenza). Non voglio infatti ottenere solo un effetto estetico ma proprio una luce abbondante da regolare con dimmer. La ringrazio per i suoi preziosi consigli. Un cordiale saluto Marco Ricci

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    1. "errori" non ne vedo nel progetto, forse è un po eccessiva la profondità di 30cm, ma può anche essere adeguata. per la scelta del LED le consiglio di leggere quest'altro mio post: http://architetticampagna.blogspot.com/2014/01/illuminare-con-il-led.html

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  31. Buongiorno Arch. Campagna. Innanzitutto la ringrazio per il suo blog pieno di utilissime informazioni e consigli.
    E' possibile ottenere una illuminazione tipo wash-wall su una parete con una carta da parati con le strip-led posizionate in una gola rovesciata distante 10 cm dalla parete e che scende dal soffitto di 10 cm (altezza totale soffitto 270)?
    Essendo così piccola la gola, non vedo la striscia led vero? (si tratta della parete dietro al letto matrimoniale... non vorrei che sdraiandomi veda il led nella gola...).
    Grazie per la disponibilità e i suoi consigli.
    Valentina

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    1. l'ideale per il wall washing è stare ad almeno una cinquantina dalla parete, ma in effetti in molti contesti non è possibile o sarebbe antiestetico. comunque 10 cm. di distanza dal muro sono un po pochini per avere un effetto omogeneo, ma se l'effetto che si vuole ottenere non è proprio quello del wall washing vero e proprio ma solo un effetto di "luce che cade" allora va bene.

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  32. Buongiorno Architetto la ringrazio per le passate informazioni e mi ritrovo qui per chiderla una nuova informazione, il progetto del cartongesso ha subito delle variazioni e ora mi chiedevo se una gola di 15 cm(2.85 con controsoffitto a 2.70) con relativa striscia a led riuscirebbe ad illuminarmi la stanza?...la gola sarà lunga 4 m(quindi quanto tutta la stanza)di conseguenza posso mettere una striscia led di 4m(?!)

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    1. 15cm di dislivello sono pochini per far uscire correttamente la luce dalla gola: potrebbero bastare se l'altezza del balconcino fosse davvero minima, ma per esperienza personale cerco di non scendere mai al di sotto dei 20cm complessivi di dislivello, per avere risultati ottimali. Tuttavia il LED è ancora tutto da sperimentare, ed avendo un emissione luminosa già parzialmente orientata (e non a 360° come il fluorescente) potrebbero pure essere sufficienti altezze inferiori.

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  33. gentile architetto, sto facendo una piccola ristrutturazione di interni, mi trovo nella condizione di realizzare un controsoffitto a 3,20 ml (min), nell'ambiente vi è una trave in legno massello a cui sono ancorati i lampadari. La trave è posta a 3 ml da terra e le sue dimensioni sono 0,05x0,20x3,5. pensavo di sfruttare la differenza di livello per creare una gola luminosa, 'amplierei' la trave con elementi in cartongesso. L'idea è quella di creare un'illuminazione diffusa di supporto a quella esistente. Sperando di essere stata esaustiva nella spiegazione, è fattibile? il risultato potrebbe essere gradevole o è solo uno 'speco di energie' ? Che tipo di lampade dovrei usare?
    Grazie

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    1. la soluzione estetica è fattibile, ma secondo me funziona bene se il trave "scomparirà" completamente nel cartongesso: fare un elemento architettonico ibrido potrebbe non produrre un risultato soddisfacente.
      Per l'illuminazione andranno bene sia le fluorescenti lineari, sia il LED strip.

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  34. Gentile architetto innanzi tutto grazie per il suo interessantissimo blog, poi le volevo chiedere se la veletta da lei rappresentata può essere realizzata solamente su 2 pareti di un soggiorno con angolo cottura anziché su tutta la stanza.

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    1. Si certo, la veletta può essere realizzata anche su una sola parete: dipende dall'effetto che si vuole ottenere.

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    2. Grazie mille. Approfitto della sua cortese disponibilità per chiederle se secondo lei la veletta che avrei intenzione di realizzare ha le dimensioni ben proporzionate, anche in considerazione del fatto che il soffitto ha un'altezza di 290 cm.
      http://imageshack.com/a/img845/4152/xnz6.jpg

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    3. Cercate se possibile di portare quel 16 a 18, fermo restando i 25 complessivi (quindi facendo un balconcino da 7 invece che da 9). facendo così si potrebbe perdere il "dentino", che serve se si usano lampade fluorescenti: se si utilizza il LED, il dentino non è più necessario.

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    4. Perfetto... userò la striscia led.
      Grazie mille

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  35. Gentile Architetto Campagna,
    innanzitutto complimenti per le Sue preziose guide.
    Avrei un consiglio da chiederLe:
    vorrei fare una gola luminosa nella zona divani della casa che sto ristrutturando (attualmente i soffitti sono a 310 e devo controsoffittare tutto l'appartamento).
    Vorrei arrivare a 280-285 sulla parte più bassa della gola (che sarà poi l'altezza del resto dell'appartamento) e quindi abbassarmi di pochi cm. (quanti?) nel "quadro" che si crea all'interno delle gole. Le misure della zona soggetta alla gola sono ca. 360x420; secondo Lei quali altezze devo tenere e quali luci devo inserire per poter avere un'illuminazione soddisfacente? Vorrei creare una sorta di plafone luminoso che basti a illuminare la zone, non solo una cosa d'effetto (il resto della casa è solo a faretti). Mi consiglia strisce led? Solo verso l'alto o anche sulla veletta verticale?
    Mi perdoni per le mille questioni, La ringrazio!
    Fabio

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    1. Salve,

      il plafone centrale per la natura costruttiva del cartongesso difficilmente potrà essere meno di 10cm di abbassamento, quindi dai 310cm del solaio, il plafone potrebbe avere una quota di 300cm. Da questi, una buona gola luminosa deve scendere di almeno 23-25cm, se vi si realizza un balconcino da 7cm, e quindi come quota staremmo a 275 circa. Si potrebbe contenere la quota a 280, ma più la gola è stretta e meno la luce arriva in profondità sul soffitto.
      Le strisce led le consiglio a prescindere perché ormai hanno superato, in efficienza e praticità, le lampade fluorescenti: può consultare il mio altro post sull'argomento "illuminare con il LED" di qualche mese fa.
      il posizionamento dela striscia nella gola varia a seconda della potenza e del tipo di led che viene installato, comunque tendenzialmente la luce deve andare dal basso verso l'alto o, ancora meglio, leggermente inclinata verso il centro dell'ambiente.

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  36. Grazie Architetto, gentilissimo e rapidissimo nelle risposte.
    Adesso le faccio una domanda da incompetente totale; le strisce led hanno la possibilità di essere comandate da un "potenziometro" (non so se si chiami così) che possa attenuare o alzare l'intensità luminosa agendo su una sorta di "manopola" ?
    La ringrazio ancora tanto, buona giornata.
    Fabio

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    1. si certo, ne esistono di tutti i tipi e per tutte le esigenze: il suo elettricista non avrà difficoltà a descriverle i vari sistemi, oppure si può informare direttamente presso delle rivendite specializzate di LED (se fosse a Roma le potrei consigliare il mio fornitore di fiducia).

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  37. Buonasera, vorremmo fare una veletta centrale ribassata in una camera da letto che misura 4mt x 4mt. L'idea era quella di fare una struttura centrale in cartongesso, rettangolare, e di posizionare dei faretti su di essa. Date le misure della stanza, di che misura dovremmo fare la veletta? Di quanto dovremmo abbassarla dal soffitto (2,70 mt)? In che modo possiamo illuminare in maniera ottimale la stanza (numero, tipo e posizione dei faretti)? Non siamo esperti del campo e cercando su internet abbiamo scelto di appoggiarci a Lei per qualche consiglio. La ringraziamo.

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    1. se i soffitti sono a 270cm, conviene fare un ribassamento minimale, al massimo di 20cm, per non perdere troppa altezza. In questi casi estremi, si potrebbero realizzare i balconcini per le gole luminose con la sola lastra di cartongesso in aggetto, ma facendo così diventa obbligatorio usare il LED.

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  38. Gentile architetto, La ringrazio per la gentile risposta. Avrei solo un'ultima domanda: date le misure della stanza (4x4), di che dimensione conviene e farlo questo pannello di carongesso e quanti faretti a led dovremmo mettere? La ringrazio ancora per la disponibilità.

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    1. Dipende da come si vuole impostare il progetto...se si vuole fare un balconcino perimetrale può bastare un aggetto di 60/70 cm, ma il disegno può essere anche asimmetrico, anzi sarebbe anche preferibile.

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  39. Patrizia
    Buongiorno, sto ristrutturando casa. la sala ha dimensioni 5x5, per esigenze di passaggio la zona arredata con parete attrezzata e divano angolare è 4x4. Ho fatto realizzare una luce diffusa perimetrale, dal momento che la stanza, affacciata su un portico, è un po' carente di illuminazione naturale. Posso prevedere al centro della zona arredata anche una plafoniera in vetro colorato (Murrina), o è preferibile lasciare il soffitto del tutto libero da altre luci?
    Una risposta mi sarebbe davvero utile!

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    1. le luci pendenti sono perfettamente integrabili con l'illuminazione indiretta, anzi io le uso spesso laddove al cliente piacciano.

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    2. Architetto, la ringrazio per la sollecita risposta, non so se ho interpretato bene. Mi sembra di capire quindi che vada bene una soluzione pendente, ma non una plafoniera a soffitto. Preciso che è una lastra di vetro che diffonde luce sul soffitto

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    3. beh se è una lampada che principalmente dà luce indiretta verso il soffitto potrebbe effettivamente risultare ridondante, in quanto anche la gola luminosa ha il medesimo sistema di illuminamento. Se invece fosse una lampada che manda luce verso il soffitto ma anche verso il basso allora non ci sono problemi.

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  40. Gentile architetto,
    complimenti innanzitutto per questo blog davvero interessante.
    Volevo chiederle un suggerimento sull'illuminazione di un corridoio con dei faretti incassati nel cartongesso.
    Il corridoio é lungo 11 metri ma ha larghezze diverse.
    Una parete é sempre dritta ma l'altra rientra per 2 volte. Quindi all'inizio il corridoio é largo 230 cm. Dopo circa 5 metri diventa di 180 cm e dopo altri 3 metri si riduce ancora a 140 cm.
    Il mio dubbio é su come posizionare i faretti .
    Nella prima parte del corridoio ho pensato di mettere 2 file di faretti.
    Nella parte restante ho qualche dubbio.
    Se faccio una fila centrandola con il corridoio largo 180cm (quindi faretti a 90cm da ogni parete) nell'ultima parte avrei i faretti a 90 cm da una parete ed a soli 50 dall'altra e quindi l'effetto estetico non mi sembra granché.
    Se invece centro i faretti anche nell'ultima parte di corridoio ( a 70 cm dalle pareti), ottengo che la fila di faretti é sfalsata di 20 cm rispetto a quelli dove il corridoio é largo 180. Anche in questo caso, esteticamente non mi sembra il massimo.
    Il problema non cambia anche mettendo piú file di faretti.

    Lei cosa mi consiglierebbe.
    La ringrazio

    Cordiali Saluti

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    1. Io farei una fila addossata alla parete che rimane sempre dritta, distanziando i faretti di 30/40 cm, e quindi altri gruppi di faretti che invece seguono le diverse profondità del corridoio. In ogni porzione del corridoio, quindi, ci sono sempre due file di faretti, solo che una rimane tutta allineata, l'altra no.

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    2. Grazie per la risposta.
      Penso seguiremo il suo suggerimento.
      Buona serata

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  41. Gentile architetto,
    vorrei realizzare una contro soffittatura nel corridoio con gola inversa ossia lasciare uno spazio tra il contro soffitto e le mura usando i led come luce le dimensioni sono 1,15 x 3,5 altezza 3 mt. ribassandolo fino a 2,70 ma quale distanza va lasciata tutto intorno al cartongesso dal muro

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    1. Dipende dal tipo di effetto che si vuole ottenere, comunque a mio avviso non inferiore a 10cm e non superiore a 20. Maggiore è la distanza dal muro, maggiore sarà l'uniformità dell'illuminazione sulla parete. Il led va posizionato nel punto più alto e più lontano dalla parete, possibilmente orientato verso la parete a 45° o a 60° ancora meglio. In questa situazione si eviti di montare il led in orizzontale o verticale.

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    2. La ringrazio, e per il fissaggio i soli pendini da 4 mm con ganci a molla possono bastare?

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    3. Si, ma va bene anche una sparapunti, volendo.

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  42. architetto mi servirebbe il vostro aiuto ho un ambiente cucina salotto unica divisa con due piccole alette, devo pitturare tutto con due pareti decorative , le due pareti devono essere dello stesso colore o no . E le due alette devo pitturarle sempre decorative . Io ho lo stile moderno con mobili venge e divani venge di che colore devo orientarmi.Scusate per le troppe domande .Buon lavoro.

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  43. Buongiorno architetto, complimenti per questo blog, e grazie in anticipo per i suggerimenti puntuali e preziosi che vorrà darmi!
    Devo controsoffittare un piccolo disimpegno tra le camere ( mt 1.5 x 2.5)al piano superiore del ns. terratetto e il vano scala di accesso a detto disimpegno.
    Sul confine ideale tra il disimpegno e il vano scala vorrei realizzare una gola luminosa costruendo 2 "terrazzini", come ho visto in uno schema da lei pubblicato, l'uno di fronte all'altro.
    Lo scopo, oltre che estetico e in parte per illuminare la zona (preciso che ho un'applique in cima alle scale) è quello di nascondere la predisposizione per appendere una tenda che dovrà dividere il disimpegno dal vano scala (quando sarà in funzione il condizionatore d'aria per non far scendere il freddo al piano inferiore).
    Da un lato inserirei una striscia led, dall'altro una fila di piccoli occhielli dove appendere al bisogno la tenda.
    A che distanza realizzare le due gole? e secndo Lei che risultato estetico avrò? a luce accesa ma anche spenta...
    Spero di essermi spiegata a sufficienza..
    Grazie.
    Laura

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    1. Salve,
      realizzando un controsoffitto, l'incasso per la tenda potrebbe essere realizzato all'interno di un asola nello stesso soffitto, in modo tale da non avere a vista nemmeno gli occhielli. Per quanto riguarda le gole che si fronteggiano, non c'è una misura minima nè una massima, ma diciamo che per far uscire correttamente la luce le due gole non dovrebbero stare a meno di 60/70cm fra loro. Comunque dipende dalle proporzioni dello spazio.

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    2. Intanto grazie mille per la risposta e per la consueta celerità..
      Visto che il disimpegno è piccolo (largo mt 1.5 e lungo 2.5) e altrettanto piccolo il vano scala adiacente (0.90x2.50 circa) pensavamo di lasciare poco spazio fra le gole...tipo 20 cm.
      Una doppia gola a questa distanza sarà antiestetica?
      A luce accesa dovrebbe risultare un "canale" luminoso...e forse gradevole alla vista...ma a luce spenta???
      Resto in attesa di suo prezioso giudizio...
      Laura

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    3. Su questa dimensione non parlerei più di gole fronteggianti ma di vero e proprio "taglio" luminoso. Lasciare aperto un taglio luminoso può essere una scelta progettuale, ma tendenzialmente in queste soluzioni tendo a chiudere il vuoto con un vetro satinato o diffondente: in questo modo a luce spenta si vedrà un semplice dentino nel soffitto, che rimarrà bianco. In questo caso infatti non serve fare balconcini alti qualche centimetro, ma basta anche far sporgere la stessa lastra di cartongesso e rifinirla con gli speciali angolari.

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  44. Buongiorno Architetto. Mi sa dire qualche punto vendita a Roma dov'è possibile acquistare e magari vedere anche i prodotti led all'opera? la ringrazio anticipatamente e le auguro buon lavoro. P.S. accetto anche i consigli sui negozi online.

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  45. Buonasera Architetto.
    Il quesito è il seguente e forse non è semplice da immaginare...
    Il mio ingresso-soggiorno è di dimensioni 4x6 m ( irregolari perché su un lato lungo dopo 4 metri si apre la cucina openspace. Altezza soffitto 240 cm perché in montagna, solaio pieno in cemento armato, senza punti luce a soffitto e perciò neanche realizzabili...
    Per motivi collegati con la controsoffittatura perimetrale della cucina, mi trovo a dover costruire una "trave" perimetrale di cartongesso anche in soggiorno (pareti lunghe affrontate, una dedicata ai mobili per la TV e l'altra con appoggiato il divano) di misure H (dal soffitto) 10 cm e larghezza (dalla parete)20 cm più la sporgenza di una veletta orizzontale di altri 5 cm.
    L'ipotesi è di mettere dei faretti led perimetrali incassati in queste due scatole di cartongesso affrontate a distanza 4 metri...ma, secondo Lei sono sufficienti per illuminare il centro della stanza, dove sarà posizionato il tavolino trasformabile in tavola da pranzo? (in cucina c'è solo una penisola)
    Mi dicono... usa faretti orientabili...ma ho paura che essendo bassi, se li oriento verso il centro stanza possano essere abbaglianti...non crede?
    Temo che i soli faretti perimetrali quindi non siano sufficienti per un illuminazione adatta alla zona pranzo.
    Se nelle velette del cartongesso metto delle LED STRIPES (4 metri in una e 6m in quella di fronte) potrebbe essere sufficiente ad illuminare bene il centro della stanza anche per mangiare?
    Se sì..che tipo di stripes è meglio usare?
    Se no, come posso risolvere il problema? Con una piantana a luce indiretta?

    In attesa di un Suo prezioso consiglio, Le porgo cordiali saluti.
    Grazie.
    Giorgia P.

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    1. i faretti perimetrali non sono assolutamente sufficienti a garantire una corretta illuminazione dello spazio. le strisce led potrebbero aiutare, ma un dislivello di soli 10cm non possono garantire una corretta diffusione della luce sul plafone centrale (servirebbero almeno, ma minimo, 17cm). Potrebbe utilizzare delle plafoniere LED a spessore ridottissimo (ne esistono anche da 1cm) da collocare sul soffitto del plafone centrale, oppure giocare con piantane e con applique che indirizzano la luce verso l'alto.
      il minimo dell'altezza ammissibile per le case in montagna è 255cm, non 240.

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    2. Buongiorno e grazie della risposta.
      Leggendo il suo articolo avevo immaginato che 10 cm fossero pochi...e se riuscissi ad arrivare ad un dislivello interno della veletta di 19 cm? Sarebbe sufficiente o comunque dovrei provvedere in altro modo all'illuminazione centrale per il tavolo?
      Il problema è che non ho e non posso creare punti luce a soffitto non potendo fare tracce nel cemento armato.
      Causa mobilio non ho posto per le applique, mi rimane la piantana con luce verso l'alto...se fossi sicura che quest'ultima possa essere risolutiva per illuminare la zona pranzo...
      Grazie ancora per la cortesia e la precisione.
      Giorgia P.

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  46. buongiorno , vorrei delle foto piu approfondite per capire bene la struttura da realizzare per una gola perimetrale

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  47. Buonasera Architetto, innanzitutto complimenti per i forum e i suoi consigli, arrivo subito al dunque io ho un salotto di cira 4,5ml per 5ml e mi piacerebbe realizzare una veletta luminosa come illuminazione principale al centro della stanza sopra al divano, divisa in tre tipi di luce dei neon per un illuminazione di tutta la stanza, dei faretti le per illuminare solo la zona sottostante la veletta magari mentre uno si intrattiene con degli amici a parlare sul divano e una luce soffusa data da delle strisce led per quando uno guarda la tv, lei cosa mi consiglia? la ringrazio in anticipo per ogni consiglio che mi darà

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    1. avendo esigenze differenziate, suggerisco di fare un unico plafone centrale con ribassamento perimetrale, e quindi installare delle strisce LED dimmerate per la calibrazione dell'intensità luminosa richiesta in funzione dello scenario, e dei faretti, eventualmente sempre dimmerati ma comunque dotati di accensioni differenziate sempre per poter escludere le zone di illuminazione.

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    2. La ringrazio molto per i consigli e il tempo dedicatomi, spero di riuscire a realizzare la mia idea dovrebbe illuminare tutta la stanza e che dovrebbe venire simile a questa trovata nel web "http://www.resinedesign.it/118-veletta-luminosa-in-cartongesso.php" ma rispettando le altezze da lei indicate nel post sopra ma con i neon sui quattro lati e le strisce led sul lato interno del profilo da lei denominato "filo esterno della gola luminosa" ma non so ancora se su tutti i lati o no

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  48. Salve architetto e tanti complimenti per il suo utile blog!
    La mia casa ha un’altezza di 2,70 m. La presenza di orrende travi in ogni stanza che sporgono di ben 25 cm richiede un intervento di controsoffitto, considerando però quanto dice la normativa in merito alle altezze dei vari ambienti (2,70m per le camere da letto, cucina, sogg, studio e 2,40 per bagni corridoi, disimpegni e ripostigli) e quanto da lei raccomandato nei post, avevo pensato di controsoffittare interamente (con faretti) solo i due bagni e il corridoio mentre per il soggiorno-pranzo e le camere da letto avevo pensato ad una soluzione di faretti+ gola luminosa.
    In particolare per le camere da letto faretti e gola luminosa su un solo lato della stanza mentre nel soggiorno-pranzo faretti perimetralmente e gola luminosa centrale per lasciare libera l’altezza utile di 2,70. Data appunto tale altezza di 2,70, come da lei indicato in un precedente post, per la gola luminosa dovrà sporgere il balconcino con la sola lastra di cartongesso in aggetto, di quanto potrà aggettare?
    Quindi volevo sapere
    1. se questo sistema le sembra realizzabile viste le difficoltà del caso.
    2. indicazioni circa il dimensionamento!
    3. riferimenti per la progettazione dell’impianto illumimotecnico (scelta dei led, calcolo del numero necessario e della distanza opportuna).
    La ringrazio in anticipo per il suo tempo e la sua cortesia.

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    1. le travi intradossate da 25cm sono un problema, perché la obbligherebbero a fare dei ribassamenti da 240cm anche negli ambienti "vivibili": questa secondo me è un altezza troppo bassa, da un punto di vista architettonico, per poter realizzare delle strutture di cartongesso proporzionate, dunque dovreste valutare in base al vostro personale gusto se ritenete più brutta una trave intradossata piuttosto che più opprimenti dei ribassamenti che inevitabilmente appariranno troppo bassi. Dunque vi potrei suggerire di fare diverse altezze di ribassamento: magari una quota a 240 solo in corrispondenza del trave, e poi una quota intermedia, tra la quota del 240 e quella del 270 che potrebbe essere 255. tutte queste quote possono avere delle gole luminose con sola lastra a sporgere (necessariamente) e vi rimarrebbero circa 13cm per far uscire la luce, che sono pochi ma bisognerà accontentarsi. Il sistema illuminante con sola lastra a sporgere può essere illuminato solo con strisce LED, e in tal caso consiglio le strisce codice 5630 eventualente con sistema dimmer per poter regolare l'intensità a piacimento. La lastra può sporgere anche solo di 6/7 cm dalla veletta.

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  49. Buongiorno architetto,
    prima di tutto complimenti per il suo blog grazie al quale mi sto cimentando nel “progettare” la controsoffittatura del mio appartamento.
    Ho cercato di realizzare un disegno geometrico che possa dare movimento e creare zone di illuminazione al soffitto.
    Le spiego quello che ho pensato:
    Il soffito attuale è 2.98 m che vorrei portare a 2.70. Vorrei controsoffittare la zona ingresso-living-cucina, corridoio e bagno B1.
    Avevo pensato di creare delle zone con luce a gola rovescia e gola normale, e faretti nel la zona cucina.
    La planimetria mostra quello che ho pensato http://imageshack.com/a/img537/628/1HbXQA.png
    Ora le chiedo:
    1) La geometria del controsoffitto è credibile?
    2) Per le luci a gola rovescia previste nell’ingresso, nel living, nel corridoio e nel bagno e quelle a gola nella cucina vanno bene le misure che ho riportato http://imageshack.com/a/img661/5475/5iHptd.png , considerando che vorrei che le luci fossero non solo d’effetto ma anche di illuminazione? E’ che tipo di led dovrei mettere?
    3) La geometria e numero dei faretti tra piano di lavoro della cucina e penisola (zona bar) è sufficiente, considerando che sul piano cottura è prevista anche una cappa con 4 faretti incorporati? Che tipo di faretti potrei mettere?
    4) Tra zona living e cucina è prevista una vetrata con H 2.70 m che ha i binari a scomparsa nel controsoffitto. Ci possono essere problemi estetici tra gola rovescia che parte dalla parete sinistra dell’ingresso e prosegue lungo la parete divisoria (quella con la vetrata) da cui poi partirebbe il controsoffitto nella cucina?

    Spero di essere stato chiaro...
    In attesa di un suo gentile riscontro La ringrazio per i suoi consigli!

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    1. salve,
      il progetto è credibile e realizzabile, ma in salone il plafone luminoso lo farei più ampio, portando da 1 metro a 70cm la profondità degli elementi perimetrali.
      Gli schemi delle sezioni vanno bene, ma consideri che il cartongesso, se si pone a sbalzo la singola lastra non "regge" più di 4-5cm, dopodiché rischia di fare delle crepette o diventa comunque molto delicato. tanto con il LED anche 3 cm sono sufficienti.
      i faretti in cucina sono pochini, ma può lasciare il numero che ha messo ed installare lampade LED da almeno 9W.
      il posizionamento della porta scorrevole in effetti è l'unico problema di questo progetto: o la si fa più bassa del controsoffitto, in modo tale che appaia appunto come una porta "normale", oppure occorre far si che tra una parte e l'altra della porta ci sia la stessa quota di controsoffitto.

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  50. Buongiorno architetto,
    grazie 1000 per la celere risposta!
    A proposito delle sue considerazioni di aumentare l’ampiezza del plafone riducendo gli elementi perimetrali da 1 m a 70 cm, volevo farle notare che avevo immaginato di lasciare il plafone centrale chiuso dalla veletta verticale e senza gola luminosa in quanto avevo pensato di realizzare la “gola di luce rovescia 2” come si evince nella planietria http://imageshack.com/a/img912/2186/nPiqaD.png nella zona della parete attrezzata di fronte al divano, in questo caso l’elemento laterale di cartongesso sopra la parete attrezzata si ridurebbe da 70 cm a 45 cm ( 70 cm elemento – 25 cm “gola rovescia 2”)…al massimo stavo pensado di inserire una serie di faretti nella zona divano-tavolo.
    Che ne pensa o lei suggerisce di realizzare il plafone luminoso?
    Per quanto riguarda il discorso della parete su cui viene la vetrata scorrevole H 2.70m, stavo pensando di modificare la gola luminosa rovescia che costeggia il muro di sinistra, per chi entra dalla porta, lungo l’ingresso e la vetrata con un canale luminoso indicato come “gola di luce 1” di 25 cm di larghezza a 30 cm dalla parete come si evince da questa sezione http://imageshack.com/a/img661/9121/i10XdE.png e dalla planimetria in modo da inserire nel modo migliore il binario ad incasso della vetrata:
    che ne pensa? Può essere una soluzione? In questo caso che led potrei mettere per garantire la corretta illuminazione dell’ingresso e della zona antistante la vetrata?

    Grazie di nuovo per la disponibiltà e cortesia.

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    1. il plafone buio con le gole rovesce perimetrali farebbe un effetto secondo me molto antiestetico: lo immaginavo infatti comunque illuminato.
      il binario può essere nascosto come dice, allargando la veletta della gola rovescia ma mi terrei abbastanza attaccato al muro, quindi secondo me 25 è meglio. dipende poi dalle dimensioni del binario.
      per i led delle gole conviene sempre impiegare i 5630.

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  51. Buonasera architetto,
    dato per buona la geometria della gola rovescia (effetto canale) che prevede la singola lastra a sbalzo di 4-5 cm con il led appoggiato sopra, in questo caso l'effetto visivo credo sarebbe valido, rimango perplesso nell'applicare la stessa geometria anche per la gola luminosa del plafone centrale; in tal caso la lastra a sbalzo sarebbe ben più visibile e la veletta verticale chiusa non so se darebbe lo stesso impatto visivo. Nel disegno http://imageshack.com/a/img538/7704/NSx4VF.png ho riportato le 2 soluzioni possibili per il plafone centrale; la soluz. A che prevede la lasta a sbalzo con una sola veletta verticale chiusa e la soluz. B che prevede la doppia veletta verticale quella chiusa e quella alla fine del balconcino. Quale sarebbe la soluzione migliore per ottenere un effetto tipo questo controsoffitto http://imageshack.com/a/img673/5383/82QV2G.png ? Mi può indicare gentilmente le misure X e Y per avere un effetto simile e allo stesso tempo garantire una illuminazione sufficiente nella stanza. Grazie 1000 per il suo supporto.

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    1. la gola nella foto mi sembra molto stretta: l'effetto estetico è interessante ma secondo me è difficile far uscire sufficiente luce per illuminare l'ambiente senza ulteriori supporti. Comunque diciamo che non c'è una regola fissa per l'altezza dei balconcini: io mi regolo in funzione dell'estetica e, ovviamente, anche del risultato luminoso di cui ho bisogno. Le lastre a sbalzo per i plafoni centrali le uso solo laddove ho una altezza troppo bassa per fare un balconcino più "corposo".

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  52. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  53. buonasera architetto

    ho un living diviso tra zona salotto e zona pranzo con una trave a tetto di separazione di 40cm,avendo realizzato un massetto da 13cm e volendo ribassare la zona salotto(5mtx5,50mt),per occultare la trave,mi ritrovo ad avere 2,47 di altezza utile,le sembra trobbo basso?

    grazie e cordiali saluti

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    1. se si fa proseguire il disegno del cartongesso ai lati del trave, ed in particolare con l'ausilio di balconcini luminosi, il passaggio non apparirà troppo basso.

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  54. Buonasera, vorrei incassare nel soffitto in cartongesso h.310 delle barre led con striscia all'interno rivolta verso il basso e con copertura opaca. Purtroppo ho fatto una prova e l'effetto non è quello desiderato. Infatti, invece di avere una striscia di luce uniforme, sono evidenti le singole luci dei LED. Che accorgimenti dovrei prendere ? Grazie mille.

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    1. in genere le barre standard hanno coperture con diversi gradi di opacità, può provare qundi a prendere una copertura "latte", che sicuramente bloccherà l'effetto dei singoli puntini luminosi, togliendo però un po di illuminamento. In alternativa, se si vuole mantenere un vetrino non troppo opaco, l'unica soluzione è quella di prendere dei profili con una maggiore profondità d'incasso, in modo tale che la striscia LED sia più distante dalla copertura. questa seconda opzione però può implicare difficoltà nell'installazione su cartongesso, le cui lastre hanno uno spessore di poco superiore al centimetro (difatti io faccio sempre fare dei cartongessi a doppia lastra, se ci devo mettere le barre led).

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  55. buongiorno
    cosa intende per proseguire il disegno del cartongesso ai lati del trave?
    la trave verrebbe inglobata nel cartongesso proprio per occultarla.

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    1. si la trave può essere completamente inglobata nel ribassamento. la frase forse mal scritta si riferisce ad una soluzione architettonica che a volte ho usato, che consiste nel creare due balconcini luminosi ad entrambi i lati della trave, facendola diventare una sorta di "ala di luce".

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  56. Salve
    preferirei una soluzione molto semplice con trave interamente inglobata e 4 faretti ad incasso led sul tetto,l'unico mio dubbio era appunto l'altezza di circa 147,altrimenti potrei invertire ribassando a 147 la sala da pranzo.

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  57. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  58. BUONGIORNO ARCHITETTO CAMPAGNA,
    VORREI REALIZZARE UN CONTROSOFFITTO A ONDA ILLUMINATO CON STRISCE A LED COME LA FOTO:

    http://foto.habitissimo.it/foto/controsoffitto-a-onda_75774

    IL CORRIDOIO E' LUNGO 276 cm E LARGO 130 cm .

    PUO' GENTILMENTE ILLUSTRARMI LE LINEE GUIDA PER LA STRUTTURA??

    GRAZIE E BUONA GIORNATA

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    1. per fare una struttura del genere ci sono diversi metodi: o si montano tanti montanti trasversali, a seguire l'andamento del profilo, oppure si fanno realizzare delle centine in legno o in ferro, e dunque si adagiano su di questi i pannelli in cartongesso pretagliati "pieghevoli". Ritengo che, comunque, dato che parliamo di un lavoro che sconfina nell'artigianato, conviene affidarsi alla sensibilità e all'esperienza dell'installatore che verrà scelto, dato che non c'è un modo univoco o preferibile per realizzare questa struttura.

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  59. Buongiorno
    Dovrei realizzare un conrosoffitto con lame di luce che corrano parallele alle pareti
    ma ho molti dubbi sul dimensionamento delle gole e sul posizionamento degli streep led.
    le allego delle immagini per farle vedere le opzioni che mi sono state consegliate
    http://img277.imagevenue.com/img.php?image=869661691_provasoffitto1_122_74lo.jpg
    Cosa ne pensa ?
    Premesso non voglio che l' illuminazione serva soloda ornamento ma non desidero neppure che sia l' illuminazione primari visto che ci sono alcuni faretti incassati nel controsoffitto e due lampade da tavolo.
    la ringrazio anticipatamente
    Saluti

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    1. per esperienza personale, la soluzione migliore è la C, usando strisce 5630.

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  60. grazie per la celere risposta
    Secondo la tua esperienza il dimensionamento della gola 15x15 è corretto.
    Inotre vorrei sapere per quale motivo mi consigli i led 5630 invece dei 3014 ( più nuovi come tecnologia )

    Saluti
    Marco Giannotti

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    1. l'ideale sarebbe poterlo fare un po più alto, fino a 20cm, comunque anche 15x15 va bene. Sul tipo di chip va bene anche il 3014, ma avendo ancora poca esperienza con questi, continuo a suggerire i 5630 che però in effetti hanno problemi di dissipazione del calore, che con i 3014 si hanno in minore entità.

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  61. Buongiorno architetto Campagna,
    vorrei realizzare una controsoffittatura nella zona living del mio appartamento con giochi di luce come gole luminose e plafoni con lo schema che ha indicato lei all'inizio del blog . La quota attuale del soffitto è 2.99 m, dovrei portare il controsoffitto per esigenze costruttive a 2.67 m. Secondo lei è troppa la differenza di quota tra soffitto e controsoffitto per realizzare quello da lei indicato? La quota di 2.67 m non è troppo bassa per un controsoffitto? Quali sarebbero le quote ideali per fare dei buoni giochi di gola di luce che siano sia d'effetto che d'illuminazione?

    In attesa di un sua gentile risposta le invio i più cordali saluti.
    Marco

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    1. le differenze di quota tra i 20 ed i 30cm sono ideali per le gole luminose, oltre tali altezze si può valutare di fare delle scalettature a più quote.

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    2. Ma scendere fino a 2.67m con un controsoffitto non è troppo basso?

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    3. non c'è una risposta univoca ad una domanda del genere: 2.67 è una quota del tutto accettabile in una abitazione; in ambienti a dimensione urbana invece potrebbe risultare bassissimo. è chiaro che il tutto va armonizzato in un progetto architettonico ben fatto.

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  62. Salve Marco, gola luminosa in soggiorno a m 3,40. Sotto il divano. Riesco ad illuminare abbastanza da leggere un libro senza sforzi?
    Mi spiego meglio:
    https://plus.google.com/115543085922130811222/posts/VPFgLVVUe41?pid=6116586051426847762&oid=115543085922130811222

    Essendo un soggiorno di m4,50x5,00 con h soffitto m3,65 (che scenderà a m3,40 ca. col controsoffitto) ... quanto dovrà essere "d" all'ncirca per far si che la luce emessa serva effettivamente ad illuminare l'ambiente? La luce si propagherà verso il basso allargandosi a tronco di cono o scenderà dritta? In altri termini, su quel divano di cui prima si riuscirà a leggere? Grazie in anticipo per la risposta

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  63. Un'ultima cosa: tubi fluorescenti Disano Rapid System? Che tipo in particolare per illuminare al meglio? Grazie ancora!

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    1. una gola rivolta verso la parete solitamente non dà mai un livello di illuminamento sufficiente, ma serve solo a creare scenari luminosi. Se si intende integrare il sistema illuminante con dei faretti, saranno questi a fornire il giusto illuminamento sul divano. dunque in funzione degli ulteriori sistemi illuminanti si può decidere la dimensione di "d", che può variare da un minimo di 20cm ad un massimo di 50/60, a seconda del tipo di effetto che si vuole ottenere sulla parete e dal ruolo visivo che deve avere. I tubi fluorescenti secondo me cominciano ad essere superati tecnologicamente, comunque è sufficiente prenderli con temperatura di colore di 3.200K perché come potenza i prodotti si equivalgono.

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  64. Buongiorno architetto.

    Mi sto occupando di una ristrutturazione nel seminterrato di una villa. L’altezza del soffitto è di 293 cm. Nel seminterrato ci sono tre finestre i cui vani partono direttamente dal soffitto. L’altezza netta del vano di una finestra è di 109 cm mentre l’altezza delle altre due è 59cm. Dato che ho previsto l’illuminazione tramite faretti a soffitto, ho creato un abbassamento con un controsoffitto di 10 cm facendolo partire a distanza di 25 cm dai vani della finestre (l'ho abbassato al minimo per evitare di limitare la luminosità dell’ambiente). Vorrei realizzare delle gole luminose a rovescia su metà del perimetro della taverna (quello con le finestre) utilizzando le led strip 5630 per creare una luce decorativa, magari dimmerabile. Ho un dubbio sul effetto della gola luminosa di fronte alle finestre:

    - mi conviene realizzare la gola luminosa di fronte al vano della finestra senza nessun balconcino e con la veletta verticale di solo 8-9 cm (dovrei escludere lo spessore della lastra di cartongesso) o no? Cosa mi consiglia?

    - eventualmente potrei anche fare un balconcino di altezza minima per evitare che la luce delle led strip si rifletta sul vetro della finestra?

    - vsto che la gola luminosa percorrerebbe per metà la lunghezza della finestra e per metà il muro corro il rischio che l’effetto estetico non sia soddisfacente?

    La ringrazio in anticipo

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    1. la gola rovescia può proseguire senza cambiare forma anche davanti alla finestra; questo tipo di gola funziona comuqnue meglio se ha un balconcino minimo, che può essere anche solo la lastra "nuda" che sporge dal filo della struttura di pochi centimetri, tanto basta per poggiarvi il LED, adagiato in orizzontale con l'emissione rivolta verso l'alto, così da risolvere alla radice il problema della riflessione.

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  65. Grazie Marco, gentilissimo. L'idea era quella di illuminare una parete in cemento lisciato mettendola così in risalto "tipo museo", ma al contempo, a che c'eravamo, male non era approfittare per illuminare anche l'ambiente. Niente. Vedrò se trovo faretti che mi piacciono, in genere non mi fanno impazzire. Grazie ancora, ciao!

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  66. Buonasera architetto e complimenti per il blog.
    Io sto controsoffitando il mio appartamento da un altezza di h300 sto portandolo a h270 sia per nascondere dei pilastri sia per inserire dei faretti va bene come altezza ?
    Inoltre nell' ingresso soggiorno vorrei creare un ritiro su tre lati del contro soffitto ( credo si chiami gola rovesciata ) di circa 15/20cm dalle pareti e inserire dei strip led ( che saranno ulteriormente rientrati di circa 5/10 ) ad illuminazione soffusa verso le pareti che ne pensa ? Consigli / misure ??

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    1. l'illuminazione desiderata creerà un effetto luminoso che può essere considerato piacevole, ma non sarà sufficiente all'illuminamento generale dell'ambiente nel suo complesso. La distanza dalla parete minima secondo me è di 17/18cm; il LED converrà poggiarlo sopra di una piccolissima mensola che può essere composta anche dalla stessa lastra a sbalzo, che quindi indirizza la luce verso l'alto. Altri posizionamenti della Strip LED creano ombre troppo nette.

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  67. Buonasera Architetto e complimenti veramente per il blog!

    Sono in procinto di realizzare una veletta per il mio soggiorno di 5x5 m. La veletta sarebbe presente su 3 lati (escluso quello della finestra) ed è l'unico ausilio di illuminazione della stanza.

    Terrei come altezza della veletta quella indicata nel suo disegno (17-8+5-6), mentre ho una domanda in merito alla larghezza della stessa. Come mai la larghezza minima è di 15 cm?

    Considerando anche di avere due impianti di illuminazione, uno per luce bianca con tubi a led e uno a striscia LED per l'RGB, occuperei non più di circa 6 cm (3+3) per i tubi (considerando il punto in cui due di essi si sovrappongono lateralmente), più un paio di cm al massimo per la striscia LED, il che mi porterebbe a 8-10 cm.

    Grazie per la risposta

    Cordiali Saluti

    Andrea


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    1. l'eccessiva profondità del balconcino può far si che la luce si disperda eccessivamente: dunque limitare la profondità a 15cm serve essenzialmente a questo. Se ci sono condizioni particolari per cui si ritiene di doverla fare più profonda, si può fare, controbilanciando l'eventuale decadimento luminoso. Comunque perché parla di "tubi" LED? conviene utilizzare delle strip, soprattutto se sono strip anche le RGB.

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    2. Ed in effetti la mia idea è quella di ridurre la profondità, da 15 a 10 cm al massimo. Ci sono controindicazioni?

      Per il discorso strip i dubbi sono due:
      - illumina a sufficienza?
      - è possibile far dimmerare 3 strip da 5 metri in contemporanea?

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  68. Buonasera Gentilissimo Arch Campagna.
    Ho letto con piacere le sue informazioni e consigli riguardo le varie realizzazioni però vorrei un consiglio mirato in quanto credo che la maggior parte dei casi ha una soluzione specifica adatta.. ;)
    Mi trovo a dover decidere l'illuminazione dell'appartamento che ho appena comprato e mi piacerebbe una zona con faretti e una zona con luce riflessa a balconcino. L'altezza dei soffitti purtroppo è quella minima, 270.

    Le allego il link dove può vedere la situazione che le descrivo per facilitarle la comprensione del caso: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.405178822989029.1073741828.100004907447173&type=3

    Avevo pensato una soluzione con faretti ad incasso sulla cucina, con ribassamento di 35. ribasso forzato in quanto il cartongesso copre i tubi dell'aria condizionata. (proprio il caso che spiega nel suo post).
    Il dubbio ora nasce per la luce riflessa a balconcino che vorrei per tutto il perimetro della sala. (ad esclusione di dove già ci sono i faretti per la cucina e le porte finestre della loggia in quanto presente il cassone delle persiane e non è possibile quindi coprirlo).

    A riguardo di ciò vorrei chiederle un consiglio:
    1.Il ribassamento di questo cartongesso per luce a balconcino, pur non essendo vincolato dai tubi dell'impianto di refrigerazione conviene farlo di 35 uguale a quello della cucina per questioni di bilanciamento? o conviene una situazione più snella?

    2. come può notare dalle foto che le allego, gli spessori a disposizione sono di diversa misura, è abbastanza spazio? (dal lato corto della luce a balconcino avrei dai 30 ai 35 ) mentre dal lato lungo circa 50..verrebbe comunque qualcosa gradevole da vedere o mi consiglia di non fare questi cartongessi?
    3. i due lati, sempre della luce a balconcino conviene farli dello stesso spessore? quindi vincolarli entrambi a 30 (di quello più piccolo) o lasciarli come nella foto, quindi a filo portafinestra loggia entrambi?

    La ringrazio anticipatamente per il suo tempo e per il suo prezioso aiuto.
    Alessandro

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    1. data la situazione conviene eseguire un ribassamento tutto alla stessa quota. non conviene far finire i balconcini proprio a filo con le finestre, altrimenti si creano problemi con le tende, a meno di non scegliere un sistema di tendaggio che sia più stretto della finestra stessa. Non c'è un vincolo sulla profondità del balconcino, ma sopra la cucina, se intende mettere i faretti, bisogna considerare che il filo della controveletta della gola luminosa deve inglobare il faretto stesso, dunque il balconcino deve sporgere almeno 25cm dall'interasse faretti, altrimenti il faretto "buca" il balconcino luminoso: questo non necessariamente crea problemi, ma possono prodursi riflessi luminosi dai faretti stessi o comunque eccessivo impolveramento del faretto da sopra, il che non è auspicabile. In alternativa, ancora, si può optare per dei faretti a bassissimo spessore.

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  69. Buongiorno Arch. Campagna.
    Ho appena comprato un appartamento in fase di realizzazione con cucina soggiorno separate da una vetrata scorrevole.Lo spazio cucina è 360 x300 cm in cui l'altezza dei soffitti purtroppo è quella minima, 270 cm, e la zona cottura si trova sulla parete più grande. Lo spazio soggiorno 450 x 500 cm.altezza della porta finestra 230 cm. Chi progetta la cucina ci ha proposto una cappa a soffitto la cui altezza ,motore e cappa, è 30 cm per cui dovremo scendere con controsoffitto di almeno 30 cm.Inoltre pensavamo anche all'illuminazione con dei faretti.
    L'architetto del cantiere sostiene che non sa se ci diano l'abitabilità se si scende ad altezze di 240 cm in cucina.
    le domande sono:
    è realizzabile un ribassamento del solo perimetro della cucina o non ci danno l'abitabilità?
    c'è un modo per nascondere il motore della cappa o cambiamo cappa?
    Eventualmente si può all'illuminazione con faretti o LED?
    La ringrazio anticipatamente per il suo aiuto.
    Giovanna

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  70. Gentile Arch. Marco Campagna

    Ho un quesito urgente da risolvere, sono nel bel mezzo della ristrutturazione e nel soggiorno alto 3.00 m. voglio realizzare il controsoffitto in cartongesso e la gola luminosa ben calibrata per infondere all'ambiente la sua illuminazione di base e al contempo creare un effetto scenico e fare in modo che la luce viene indirizzata direttamente verso la superficie del soffitto.
    Considerando che vorrei partire a filo della porta a scrigno h 270 cm e che al soffitto ho i fili dell'impianto elettrico, quali sono le misure proporzionali: 1) la larghezza e lo spessore della veletta dove sotto metterò dei faretti; 2) l'altezza della gola o balconcino insomma dello spazio vuoto; 3) la misura del controsoffitto più alto che copre i fili dell'impianto elettrico ed eventualmente avere possibilità di inserire qualche faretto. Altresì quale luce calda usare ad es. led.

    La ringrazio anticipatamente per il suo aiuto.

    Alessio

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    1. salve, come ho scritto nel post, l'importante, per le misure, è che ci siano almeno 20 cm in altezza per far uscire omogenealmente la luce dal balconcino. per il resto le misure vanno molto a gusto: c'è libertà creativa sia nell'altezza del balconcino che nella profondità dello stesso. Si consideri comunque che più il balconcino è profondo e più si avrà l'effetto di una veletta "galleggiante" nello spazio: sono, appunto, gusti soggettivi.

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  71. Salve, ho notato un incongruenza tra le risposte e il post riguardo al posizionamento della fonte luminosa nella gola: nel post e nel disegno si capisce che la luce dev'essere posizionata sul balconcino, quindi in orizzontale ( che guarda al soffitto ) mentre nelle risposte consiglia di apporre le strip sulla parte verticale, può chiarirmi gentilmente l'argomento? Grazie e complimenti per il post

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    1. generalmente la luce va posizionata sulla porzione orizzontale del balconcino, in modo da indirizzare la luce verso l'alto: in passato ho fatto altre sperimentazioni con la luce sul verticale, ma che produce a volte delle ombre troppo nette sulle pareti e risulti quindi un po antiestetico in certi contesti. La quantità di luce emessa comunque non cambia, e, in ogni caso, quando si hanno controsoffitti con andamento curvo il posizionamento sul verticale è obbligatorio.

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    2. Grazie mille per veloce risposta; a questo punto le faccio la domanda diretta: ho appena realizzato un controsoffitto nel corridio seguendo esattamente le linee guida di questo post, la gola dista 15cm dal muro, quindi la illuminerò con uma strip, ma ho previsto anke dei faretti al di sotto, quindi non mi servirà per illuminare il corridoio ma piuttosto decorativa, dove mi consiglia di apporre il led per avere l'effetto migliore? Grazie

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    3. se parliamo di una gola rovescia, si può posizionare sul verticale se la gola non ha il balconcino, ovvero sulla porzione orizzontale del balconcino, guardando verso l'alto, se è presente.

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    4. È una gola normale, come nel disegno del post

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    5. allora va bene sulla porzione orizzontale del balconcino, in modo da indirizzare la luce verso l'alto

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  72. Salve e complimenti anche da me :-)
    Io ho realizzato non una veletta, ma un mensolone lungo il lato corto del soggiorno (3,5 mt) a circa 20 cm dal soffitto (alto 3,15 mt). Pensavo di posizionarvi strisce led 5050 3200 K per illuminazione soffusa: è un'idea valida dal suo punto di vista?

    Grazie
    Claudio

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    1. meglio le 5630, tanto possono essere dimmerate sul trasformatore per ottenere l'intensità luminosa desiderata, e quindi è meglio partire con quelle più potenti.

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  73. Buongiorno,
    mi sto cimentando nell’ ”impresa” di fare una modifica al salotto aggiungendo una veletta centrale per l’illuminazione. Per ora infatti ho solo una lampadina penzolante al centro della stanza. L’idea è di mettere solo una veletta centrale e di non aggiungere nulla lungo le pareti.
    Le dimensioni del soggiorno sono 4,4 x 3,7 m. Il soffitto è alto 3 m.

    La mia idea è la seguente:
    - Distanza tra piano dei faretti e soffitto: 25 cm
    - Dimensioni esterne del piano dei faretti: 1,7 x 1,2 m (considero a sbalzo 15 cm)
    - Parte centrale rettangolare (veletta verticale): 1,4 x 0,9 m
    - Area dei faretti: interna alla zona rettangolare, considerando una distanza di 50 cm l’uno dall’altro (nessun faretto nella parte esterna a sbalzo)
    - No. 6 faretti LED da 7W (due file da 3)
    - Nella parte esterna a sbalzo metterei delle strisce di LED

    Secondo lei il dimensionamento è corretto e proporzionato? Con i LED considerati riesco ad illuminare in modo corretto la stanza? La distanza di 50 cm va bene o è preferibile un’altra misura (ad esempio 60 cm)?
    Lo spessore dei pannelli va bene di 13 mm? La parte a sbalzo regge il peso delle strisce di LED e del loro trasformatore?
    Con quali tasselli è preferibile fissare le guide al soffitto per essere tranquillo che l’ancoraggio sia solido? I classici da 6 mm vanno bene?

    Ho anche due domande puramente estetiche:
    - la parte a sbalzo deve per forza avere un bordo o posso lasciare solo lo spessore della lastra ben rifinito? Se serve il bordo quando deve essere alto al massimo per non oscurare le strisce di LED?
    - Le strisce di LED esterne le devo mettere per forza perpendicolari al soffitto o posso metterle orientate verso il soffitto ma inclinate verso l’esterno in modo da ampliare la zona illuminata? Ad esempio posso inclinarle di 30° dalla parete centrale verticale verso l’esterno o si disperde troppo la luce?

    La ringrazio e mi scuso per lo sproloquio.

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    1. la struttura del cartongesso va ancorata al soffitto scegliendo i tasselli in base al tipo di struttura del solaio: se è un laterocemento si utilizzeranno i tasselli a farfalla sui vuoti delle pignatte o i tasselli da calcestruzzo se si capita sul travetto.
      il dimensionamento di base è corretto, spannometricamente. La lastra a sbalzo può reggere il peso del solo strip LED, non anche del trasformatore o comunque io lo sconsiglio: il trasformatore è meglio che sia posizionato all'interno del controsoffitto stesso, accessibile con una botola, da mettersi anche sulla veletta verticale dove si vede di meno. Comunque la porzione a sbalzo di lastra è bene che non ecceda i 5/6cm altrimenti diventa comunque instabile. Esistono dei profili apposta per rifinire le lastre a sbalzo. le strip possono essere messe in orizzontale o anche con un apposito profilo a 45°.

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    2. Grazie per la risposta esaustiva.
      La struttura la fisserò direttamente al soffitto di un condominio degli anni 60.
      Devo quindi considerare entrambe le tipologie di tasselli per stare tranquillo?
      Per quanto riguarda il peso del trasformatore, raccolgo volentieri il suggerimento e cercherò di metterlo all'interno della struttura centrale.

      Grazie per la risposta e per la disponibilità.
      Paolo

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    3. probabilmente sarà un solaio laterocementizio, dunque si, dovrà dotarsi di entrambe le tipologie di tassello e vedere dove capitano i fori che dovrà fare.

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  74. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  75. Buonasera architetto complimenti per tutti i suoi post molto utili ed iteressanti e la sua disponibilità, ho acquistato un appartamento in costruzione ora stanno ultimando gli impianti termici per poi passare all’impianto elettrico, avendo un soggiorno di 470 x 340 circa (come da immagine allegata http://imgur.com/2aMWnn3 ) pensavo di posizionare come indicato un ribassamento centrale per ottenere l’illuminazione primaria della stanza, escluso l’angolo dove si trova l’ingresso e la scala a vista che avranno un’illuminazione a parte con degli applique.
    La mia idea era di posizionare sei faretti a led sul lato piatto inferiore di circa 200cm x 120/150cm, poi rispettando le misure scritte nel suo post realizzerei il balconcino per ospitare o una fila di led tutto attorno oppure dei tradizionali tubi a fluorescenza neon per l’illuminazione principale e una fila di led RGB per creare una luce soffusa da utilizzare quando uno guarda la tv, pensavo di differenziare ogni tipo di illuminazione con un interruttore di alimentazione diversificati in maniera da utilizzare RGB solo come luce soffusa, le luci nel balconcino come illuminazione principale e i faretti per l’illuminazione della sola parte sottostante il ribassamento anche non contemporanemente.
    Il tutto dovrebbe rimanere in incrocio simile alle due foto allegate http://www.resinedesign.it/upload_immagini/veletta_in_cartongesso_sospesa_effetto_cielo_stellato_2.jpg
    e
    http://blog.illuminazione-led-casa.it/2014/09/ristrutturando-un-appartamento.html (3 foto di 12)
    • Secondo lei e fattibile la mia idea ? oppure c’è bisogno di altre fonti luminose?
    • Per l’illuminazione principale meglio led o fluorescenza? E di quale potenza indicativa?
    • Dato che tra soffitto e pavimento c’è 270 cm rispettando le misure del suo post rimango sui 240 cm da pavimento che penso possa restare una cosa carina e in che modo dovrei posizionare le fonti luminose?
    La ringrazio in anticipo per i consigli che mi darà e per la sua grande disponibilità

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    1. il tipo di ribassamento prospettato non è ideale per quel tipo di ambiente, per due motivi: uno, perché l'ambiente mi sembra di capire che è di passaggio, ed il sistema illuminante così fatto apparirebbe più come un lampadario "ingombrante" che come un sistema architettonic; due, perché con il soffitto a 270cm in effetti il ribassamento sarebbe eccessivo e l'elemento potrebbe apparire opprimente. consiglio di ipotizzare delle sole mensole luminose da applicare ad una o più delle pareti perimetrali che quindi fanno luce verso l'interno dell'ambiente (dunque il concetto inverso a quello che voleva fare). Per la potenza, dipende dal sistema comunque se sceglie di fare l'elemento ribassato centrale senz'altro serviranno LED 5630 per le strip, mentre per le downlight basteranno delle 5W (poi dipende dall'efficienza).

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  76. Buongiorno complimenti per il suo blog!. Una domanda il tubo al neon come si fissa al cartongesso considerato l'esiguo spazio a disposizione?
    Grazie mille
    arch. Gorelli

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    1. Ciao, le lampade fluorescenti vanno installate con gli appositi portalampada, non puoi cioè mettere il "tubo nudo", a meno che tu non voglia fare un vero e proprio sistema con il "vero" neon, cioè quello che ormai solo pochi artigiani sanno fare. In ogni caso, se hai poco spazio a disposizione, ma in generale, ti consiglio le LED strip, che ormai sono arrivate ad eguagliare le prestazioni del fluorescente.

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    2. grazie per la celere risposta. Sia i portalampada per neon sia gli led strip si incollano o si avvitano al cartongesso?
      Gorelli

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    3. i portalampada si possono fissare con degli appositi supporti, a loro volta fissati con dei tasselli, oppure si fissa direttamente il portalampada con i tasselli. Le strip LED generalmente hanno un adesivo, che però è efficace solo su superfici metalliche lisce, non direttamente sulla pittura insomma; in genere è preferibile comunque installare le strip all'interno di appositi profili in alluminio a loro volta avvitati al supporto.

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  77. Buongiorno, ho molto apprezzato i consigli dei suoi post sull'illuminazione e ho preso spunto per realizzare una gola luminosa.
    L'ambiente che vorrei illuminare è un vano scale interno composto da 2 pianerottoli (circa 1x1 metri ciascuno) e di una rampa unica lunga circa 5m e larga 1m.
    Sto pensando di realizzare dei controsoffitti in corrispondenza dei 2 pianerottoli, con uno sbalzo di 25-30cm (non ho problemi di altezza). Sotto ciascun controsoffitto metterei un faretto ad incasso per illuminare il pianerottolo, mentre sul lato che si affaccia verso la scala realizzerei un balconcino per fare una gola luminosa. La scala sarebbe così illuminata da due gole di 1 metro: una per estremità.
    Su ogni gola, seguendo i suoi consigli, sto immaginando due strisce led 5050 (una sulla parte bassa della veletta, una sul balconcino), ciascuna lunga 1 metro con 1000 Lm/m. In totale per la scala avrei 4000 Lm di luce riflessa.
    Qual'è la sua opinione sul progetto? Quali consigli potrebbe darmi per migliorarlo? Le strisce led possono essere incollate sul cartongesso oppure è più sicuro inserirle in una profilo ?
    Grazie per una risposta.

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    1. sulle scale bisogna fare attenzione alle prospettive di vista: bisogna fare attenzione a che stando nella parte più alta della scala non si abbia la visione diretta della striscia LED, perché si verrebbe abbagliati. Per il resto, la quantità di luce è anche sovrabbondante per le necessità di una scala, salvo ovviamente l'ottenimento di particolari effetti.

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  78. buongiorno architetto, le chiedo un consiglio in merito alla realizzazione di un controsoffitto in un ingresso/corridoio largo circa 2 metri(in un tratto si allarga diventando di 2,20), lungo 6 metri circa ed alto 3 metri.
    Su un lato del corridoio è presente una trave di circa 40cm di altezza X 30cm di profondità.Come posso realizza il controsoffitto per coprire tale trave?.
    Se chiudessi in modo omogeneo,tutto, con i pannelli di cartongesso, otterrei un altezza del corridoio di circa 2,60. L'alternativa , è realizzare una veletta solo da un lato che ingloberrebbe la trave(non sò con o senza faretti),lasciando liscio il resto del controsoffitto. come le sembra? C'è qualche altra idea che mi può consigliare, non ho idea di come possa essere tale realizzazione ed ho paura che realizzando la veletta accentuo la trave. grazie mille per i consigli che vorrà darmi

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  79. Salve ho letto con molto interesse tutte le domande i preziosi consigli e le cortesi e gentili risposte vorrei chiederle un consiglio vorrei aiutare mia figlia nelle ristrutturazione di casa ha una stanza che è 550 X 350 H 300 ,questa diventerà una parte cucina ed un altra living con divano vorrei utilizzare il cartongesso per dare un po' di movimento al soffitto e nello stesso utilizzare gola/ veletta luminosa gentilmente un consiglio? http://s18.postimg.org/hu82oqz8p/casa1111.jpg
    Grazie anticipatamente

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    1. in genere è sia utile che piacevole ribassare la zona sopra la cucina, in modo tale anche da nascondere la tubazione della cappa, oltre a consentire l'installazione di faretti vicino agli arredi, che forniscono una illuminazione ottimale del piano di lavoro. Tuttavia non ci sono misure preordinate o forme predefinite.

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Grazie per il commento. verifica di essere "nell'argomento" giusto: ho scritto diversi post su vari argomenti, prima di commentare controlla che il quesito non sia più idoneo ad altri post; puoi verificare i miei post cliccando in alto nel link "indice dei post". I commenti inseriti nella pagina "chi sono - contatti" non riesco più a leggerli, quindi dovrete scrivere altrove: cercate il post con l'argomento più simile. In genere cerco di rispondere a tutti nel modo più esaustivo possibile, tuttavia potrei non rispondere, o farlo sbrigativamente, se l'argomento è stato già trattato in altri commenti o nel post stesso. Sono gradite critiche e più di ogni altro i confronti e le correzioni di eventuali errori a concetti o procedure indicate nel post. Se hai un quesito delicato o se non riesci a pubblicare, puoi scrivermi in privato agli indirizzi che trovi nella pagina "chi sono - contatti". Sul blog non posso (e non mi sembra giusto) pubblicare le mie tariffe professionali: scrivimi un email per un preventivo senza impegno. Grazie.